31 gennaio 2013

La competizione

Non mi importa niente di primeggiare, di arrivare prima degli altri, di vincere il premio in palio. Troppa fatica ora, prima troppa mancanza di autostima.
Non mi interessa nello sport (spor...che???), nel lavoro, soprattutto con gli uomini.
Se c'è da lottare, da dare spallate io ne faccio volentieri a meno, lo trovo poco elegante.
Se arriva una che vuole prenderselo, si faccia pure avanti. Se lui va con lei vuol dire che io non ero abbastanza importante, che non ho perso niente.

30 gennaio 2013

Non

Non possiamo vederci.
Non possiamo baciarci.
Non possiamo toccarci.
Non possiamo parlarci.
Non possiamo spiegarci.
Non possiamo capirci.

Non possiamo almeno dimenticarci?

29 gennaio 2013

Non sono d'accordo

L'aggressività immotivata in una donna viene spesso spiegata con il fatto che la suddetta donna non incontra un uomo da lungo tempo (da notare l'elegante eufemismo).
Non sono d'accordo: io ad esempio, se così fosse, dovrei essere un serial killer.

Al telefono con la mamma

- Mamma puoi venire a dare da mangiare ai gatti per il ponte del 25 aprile?
- Sì, certo. Dove vai?
- Vado a Sorbara, bla bla bla.
- Ci vai con i tuoi amici?
- No, da sola. Poi lì trovo un sacco di gente che conosco, più o meno.
- E ci vai in treno?
- No vado in macchina da sola.
- Ehi tu, ridammi mia figlia!

27 gennaio 2013

26 gennaio 2013

Due palle di sfumature

Sono sempre stata un po' rigida, una specie di signorina Rottermaier: per me o era sì o era no, o era bianco o era nero.
Poi, crescendo, ho iniziato a vedere anche le sfumature.
Belle le sfumature, ma anche che fatica le sfumature!

C'è chi

C'è chi pensa che io abbia una relazione con Tizio, chi è convinto che io abbia una storia con Caio, chi sospetta che sia l'amante di Sempronio, chi mi crede una mangiatrice di uomini.
Non sono all'altezza della mia reputazione.

Burp

Ho ingoiato più rospi di quelli che ero in grado di digerire.

25 gennaio 2013

Lui, io, l'altra

Lui: "Madonna quanto sei alta stasera. A me fanno impressione le donne così alte"
Io: "Uhm, forse è per quello che sono zitella"
L'altra: "No, è perché non ci sono uomini all'altezza"


I consigli della mamma

Quando esci di casa devi essere sempre in ordine: devi essere pulita, avere le gambe depilate, la biancheria in ordine possibilmente coordinata, le calze mi raccomando non smagliate, perché non sai mai cosa potrebbe accadere, potrebbe capitarti un incidente grave, ad esempio.

In continua crescita

Dicono che naso e orecchie non smettono mai crescere, nell'arco della vita.
Questa cosa mi ha sempre preoccupato, partendo già da dimensioni non proprio ridotte.
Nessuno però mi aveva detto (l'ho scoperto da un anno a questa parte) che si sono altre parti del corpo che continuano a crescere.
La cosa mi rincuora, questa "nuova" crescita attirerà l'attenzione e nessuno noterà più il mio naso, o le mie orecchie.

24 gennaio 2013

Trastulli

Non sono più la dura di una volta, ma non credere che ti permetta di giocare con i miei sentimenti.
Se però ti venisse voglia di giocare con i miei capelli, le mie labbra, la mia pelle, non hai che da gettare i dadi.

23 gennaio 2013

In generale

Aspettare stanca.

22 gennaio 2013

Le paranoie

La paranoica non ha bisogno di conferme, ma di smentite.

Non è proprio invidia...

Quelli che considerano la propria opinione come verità assoluta non è che li invidio, mi stanno proprio sul cazzo.

Specchio contro metro.

Lo specchio dice che sono dimagrita ancora, il metro dice di no. Secondo me ha ragione lo specchio.

21 gennaio 2013

Malintesi

- Hai sentito cosa ti ho detto? Ti voglio bene.
- Ah, avevo capito "voglio il tuo numero di telefono".

Verità comode

- Non hai idea di quanto le stai sulle palle!
- Oh bene! Così mi sento meno in colpa.

19 gennaio 2013

Fatica sprecata

Gli italiani spendono sempre più per migliorare il proprio aspetto. Milioni di euro in palestra, spa, massaggi saune, estetista, diete, creme dimagranti/rassodanti/antirughe.
Il tutto per avere un fisico perfetto da coprire con dei vestiti orrendi.

Non si direbbe

- Cosa prendete?
- Antipasto, primo, secondo, contorno. E poi il dolce.
- E ce la fate a mangiare tutto? Non si direbbe.

Un amore di oste.

18 gennaio 2013

90-60-90

Le misure perfette, per una donna. Dicono.
A parte il fatto che non viene mai detto che altezza deve avere questa donna. Perché è evidente che 90-60-90 su una donna di 1 metro e mezzo non è lo stesso 90-60-90 di una alta uno e ottanta.
E poi, saranno anche perfette, ma vi assicuro che non sono per niente comode.
C'è stato un periodo in cui avevo anche io 30 cm di differenza tra vita e fianchi ed era impossibile trovare qualcosa da vestire che mi stesse decentemente: i pantaloni aveva sempre il cinturino troppo largo, le gonne ballavano in vita... E anche quando me li facevo io sembravo sempre una specie di anfora. La vita stretta mette in evidenza il fianco largo e ogni volta che mi mettevo la gonna mi sembrava di avere un culone!
Ora che gli anni mi hanno allargato il punto vita, diminuendo lo scarto, mi sta tutto molto meglio.
Il vitino da vespa lo lascio volentieri agli insetti e a Marilyn Monroe.

17 gennaio 2013

Forse non mi sono spiegata

Un'amica al telefono:
"Come va con i tuoi uomini?"

15 gennaio 2013

Zitella sempre e comunque

Ok, mi piace uno, molto.
Gli voglio anche bene, parecchio.
C'è anche dell'attrazione fisica, taaanta.
Mi piacerebbe vederlo, ogni tanto, non tutti i giorni.
Avrei voglia di sentirlo, qualche volta, al telefono. Ma non lo chiamo, non saprei cosa dirgli.
Immagino di preparargli una cena, una, non il pranzo, tutti i giorni.
Sogno di dormirci a fianco, una notte, forse due, tre non so.
Sorrido, non piango, all'idea che ad un certo punto mi saluti ed esca da quella porta.

14 gennaio 2013

Donne e motori

Le settimana scorsa mi chiama mio padre per dirmi che la sua macchina era dal meccanico. "Sai, stavo uscendo dal garage, blablabla, ho ingranato la marcia, blablabla, poi un rumore e non è più partita".
(la cinghia, ho pensato)
"Speriamo non sia niente di grave - ha continuato - perché in questo periodo blablabla, di soldi ce ne sono pochi blablabla..."
L'ho rassicurato dicendogli che probabilmente non era nulla di così costoso (quanto costerà una cinghia, ho pensato, ma non l'ho detto perché sono donna e in quanto donna non capisco un tubo di motori).

Sabato siamo andati a prenderla, mio padre sale in macchina e mi dice: sai era solo la cinghia!
(te l'avevo detto io, ho pensato)

13 gennaio 2013

La dieta intelligente

Non esiste una dieta intelligente.
Qualsiasi dieta ti fa perdere i chili nei posti sbagliati: ti calano le tette e se non ti calano le tette, ti cala il culo nell'unico punto in cui ci starebbe bene un po' di carne. La pancetta no, quella rimane fermamente ancorata al suo posto. Ignorante.

12 gennaio 2013

Saldi

Le persone non vanno mai date per scontate, prima o poi ti presentano il conto, a prezzo pieno.

Picche

Con calma, due alla volta, ho messo su un esercito.

11 gennaio 2013

Mantra paranoico

Non devo pensare quello che mi verrebbe di pensare.

10 gennaio 2013

Giudizio

Hai fascino discreto: un 7, 7 e mezzo al massimo.

Obiettivamente

Ho fatto degli autoscatti per avere delle foto dei pantaloni da postare sull'altro blog e ho realizzato che sarà il caso che continui a indossare delle gonne, o delle maglie più lunghe.

09 gennaio 2013

Sempre la stessa domanda

- Ma a te non piacerebbe tornare a casa e trovare un uomo che ti ama, che ti abbraccia, ti bacia, magari ti prepara anche la cena, che alla sera sta insieme a te sul divano...
- Se dico di sì me ne regali uno?

08 gennaio 2013

Parità dei sessi

Ho amici maschi che se ne fregano di tutte quelle stronzate sul sesso forte, sulle cose da uomini, sul machismo e criticano le donne come la peggiore delle comari.

La causa di tutti i mali

Sono dimagrita --> Sei innamorata?
Non mangio perché non ho fame --> Sei innamorata?
Sono un po' sbadata --> Sei innamorata?
Sbaglio gli orari di lavoro --> Sei innamorata?
Mi dimentico i compleanni delle amiche --> Sei innamorata?
etc, etc --> Sei innamorata?

Le mie colleghe sono romantiche, e monotematiche.

07 gennaio 2013

Bandiera bianca

Ci avevo quasi rinunciato, basta, finisce qui. Poi mi sono detta che non potevo mollare così, che dovevo far un altro tentativo, dovevo credere di più nelle mie capacità. Forse non era colpa mia, era lui ad essere sbagliato.
Allo ho preso coraggio, l'ho cambiato, ne ho preso uno diverso.
Mi sono fatta coraggio, ho sfilato il nuovo paio dalla confezione, con cura e delicatezza le ho indossate, mi sono guardata allo specchio e ho avuto la conferma: nel mio caso le autoreggenti si abbinano bene solo con photoshop.

Doppia negazione

- Cos'hai?
- Niente che un buon bicchiere di rosso non possa amplificare.

03 gennaio 2013

La giornata libera

"Ho una giornata libera, mi prendo cura di me". Quando sento una donna pronunciare questa frase non ho il coraggio di chiederle: "Cosa farai?". Perché le donne, si sa, hanno uno strano modo ci prendersi cura di sé. Per un uomo, una giornata libera corrisponde a divano, telecomando, birra e patatine. Per una donna no. Una donna si prende cura di sé, masochisticamente: 1)"Vado dall'estetista". L'appuntamento dall'estetista prevede un trattamento di bellezza completo: pulizia del viso cioè un'accurata spremitura, poro per poro, della pelle; ceretta baffi-gambe-ascelle-inguine mentre la dolce estetista chiacchiera amabilmente Bella giornata ogg... ZAC! Non fa nemmeno tanto fred... ZAC! Ma quindi oggi sei a cas... ZAC! uno strappo dietro l'altro. 2)"Vado dal parrucchiere". Innanzitutto aspetti una bella mezzoretta perché il parrucchiere deve farti capire che lui è uno richiesto e che sei fortunata ad avere la possibilità di farti tagliare i capelli da lui. Nel frattempo ti sei fatta una cultura su amori/divorzi/gravidanze/miracoli degli ultimi tre mesi. Poi la lavateste ti artiglia il cuoio capelluto, ti spalma di ogni ben di dio, ti scuoia la testa con l'acqua a 100 gradi. Poi la tinta, una colata chimica tenuta ben salda da due giri di domopak. Mentre stai in posa, la vicina di specchio, una nonnetta che non sa decidere se con il vestito della festa ci sta il lilla dell'altra volta o è meglio optare per un più sobrio pervinca, ti racconta la storia dei suoi 42 nipoti. Arriva il momento di risciacquare, di nuovo gli artigli. Il taglio, la piega che il parrucchiere fa magistralmente tirandoti i capelli come neanche tua mamma quando ti faceva le trecce. 3) "Vado a fare shopping. Affronti il traffico, ti infili in tutti i negozi possibili, guardi ogni capo cercando di decifrare taglie improbabili e poi entri nel camerino. Lì sei costretta ad affrontare i tuoi incubi peggiori perché il camerino è spietato e anche un po' stronzo. Il camerino ha uno specchio che ti ingrassa almeno di 10 chili, il più piccolo brufolo diventa un vulcano, quella discreta cellulite diventa il Carso e la luce! La luce del camerino ti renderebbe smorta anche dopo 5 mesi in Africa. Te ne torni a casa con i piedi gonfi e un principio di depressione. 4) "Sto a casa e mi rilasso". Il trattamento casalingo prevede un lungo bagno caldo per ammorbidire la pelle e allargare i pori. L'acqua deve essere bollente, come per cuocere il cotechino. Segue uno scrub, cioè ti massaggi con sali, fanghi, guanti di crine, pelle di zigrino, insomma qualsiasi cosa che ti tolga il primo strato di pelle. Sulla faccia una maschera parente stretta del gesso a presa rapida. Dopo si passa alla depilazione, perché una donna non si è presa abbastanza cura di sé se non si strappa almeno un paio di peli. Ceretta rischiando la lussazione dell'anca per tendere bene la pelle, passando al silk-épil che è più comodo, ma strappa un pelo alla volta, fino alle pinzette sulle sopracciglia. Io, se fossi in loro, preferirei andare a lavorare.

Domande esistenziali

Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo, ma soprattutto CHE CAVOLO DI STRADA MI STA FACENDO FARE GOOGLE MAPS?