Siamo alla continua ricerca della nostra mezza mela. La mia se la deve essere mangiata qualcuno. (mi ero sbagliata)
30 settembre 2010
Io con i bambini ci so fare 3
29 settembre 2010
Io con i bambini ci so fare 2
Mamma: "Cosa?"
Leo: "Calciuto, cosa vuol dire calciuto?"
Mamma: "Calciuto? Ma non è una parola. Cosa vuoi dire?"
Leo: "Calciuto. Cosa vuol dire???"
Pimpi: "Pieno di calci!"
Leo: "Ah..."
Io con i bambini ci so fare 1
Leo è attratto dal reparto bimbi, soprattutto dalle scarpe di Cars e non ne vuole sapere si smuoversi da lì.
Pimpi: "Leo, adesso facciamo un gioco bellissimo!"
Una mamma con un nanetto che correva da tutte le parti: "Mattia, senti la signora! Sentiamo che gioco vuole fare."
Pimpi: "Adesso andiamo da quella parte e giochiamo alla zia Pimpi che si prova tante scarpe!"
Leo: "Va bene."
La signora non la smetteva più di ridere.
27 settembre 2010
Unisci i puntini
Cosa ne uscirà?
Precipitevolissimevolmente
"... ah, ricordo! Quello che ho ordinato più di 2 mesi fa."
"Si signora le verrà consegnato martedì. Si ricordi che dovrà saldare agli operai. La trovano a casa alle 8?"
"Alle 8 di mattina??? Così presto? Ma non si potrebbe fare dopo le 10? Tanto ora più ora meno..."
24 settembre 2010
Oggi è una bella giornata
Oggi è una bella giornata!
23 settembre 2010
Sfogo
18 settembre 2010
Revisionismo storico
Rimarrà ancora pochi giorni a Padova, poi verrà restituito alla Sovrintendenza.
Il vaso è in fase di studio perchè rappresenta un unicum, non ci sono esempi simili sul territtorio italiano. La minifattura è molto simile a quella di alcuni vasi di vetro coevi ritrovati in Afganistan.
In Afganistan!
Mi sa che potrebbero essere rimesse in discussione le origini della razza Piave.
Prove tecniche di vecchiaia
Ha sbagliato la misura del provvisorio e ora non riesco a masticare. Secondo lui doveva essere una sensazione passeggera...
Ora mi nutro di minestroni, zuppe e patate lesse. A colazione ho sostituito i cereali con le merendine soffici e giro con la pasta per le dentiere in borsetta, nel caso si staccasse il dente.
La mia età percepita è messa a dura prova.
17 settembre 2010
Se ne sentiva la mancanza
Se questa estate non hai avuto il coraggio di indossare le infradito-gladiatore.
Non lasciar passare un'altra stagione!
Osa con queste!
16 settembre 2010
Convinzioni
Dovrò rivedere il mio ateismo.
15 settembre 2010
10 settembre 2010
Fitness
09 settembre 2010
Qualcosa vorrà pur dire
All'ultimo incontro con le amiche storiche ero l'unica ad avere due gatti.
...
08 settembre 2010
Antichi mestieri scomparsi: le mezze misure.
Vabbè che ha rinfrescato.
Vabbè che stamattina ha piovuto come il giorno del diluvio.
Ma la calza superpesante abbinata agli stivali mi sembra alquanto prematura.
07 settembre 2010
Consonante attualità
02 settembre 2010
Evoluzione darwiniana in 10 gradi centigradi.
Sono immediatamente passata dallo stadio unicellulare dell'ameba all'homo sapiens.
29 agosto 2010
Postato su gentile richiesta*
(*Ci sono volte che dico delle sciocchezze che qualcuno ritiene meritevoli di essere immortalate)
Meglio soli...
27 agosto 2010
Fiat: nuovo modello per il futuro?
25 agosto 2010
Piccoli piaceri privati
22 agosto 2010
Chi trova e chi non cerca
Gli uomini manco mi cercano.
17 agosto 2010
Precisazioni ornitologiche
Nuove regole
Soprattutto in caso di temperature estive, luce intensa e appuntamenti in vista.
16 agosto 2010
Cronache feline
Ore 15.00 torno a casa e trovo un disastro.
Ho il dubbio che i miei gatti, in mia assenza, invitino degli aMICI.
14 agosto 2010
Profezie
09 agosto 2010
Antichi mestieri scomparsi: la foto ricordo
Si facevano poche foto, scegliendo accuratamente il soggetto, inquadrandolo con attenzione, click! I rullini venivano riposti con cura, numerati, accompagnati da un foglietto con l'indicazione dei soggetti.
Al ritorno dalle vacanze si disfacevano le valigie, si lavava la roba sporca, si riprendeva a lavorare e si aspettava di avere un momento libero per portare i preziosi rullini dal fotografo di fiducia. Ancora qualche giorno di trepida attesa e finalmente ecco il pacchetto di fotografie che andavano selezionate e infilate negli album colorati. Così era passato giusto il tempo per organizzare una cena per vedere le foto e ricordare i bei momenti delle vacanze. Questo era il compito della foto ricordo.
Tutto questo non c'è più.
Il fotografomane, armato di digitale, si è trasformato in un terrorista. Con il volto coperto ti punta e ti scarica addosso una mitragliata di scatti. Senza più la paura di sprecare pellicola, non si preoccupa più del soggetto e dell'inquadratura, ma fotografa tutto ciò che gli capita a tiro, meglio se si tratta di situazioni che preferiresti dimenticare. Eccoti immortalato mentre smadonni dopo aver pestato un'enorme merda di mucca, mentre ti spalmi la crema solare tra le cosce in posizione ginecologica, con la guancia deformata dal boccone troppo grosso, in un primo piano con un enorme brufolo sul naso, mentre lo insulti con la faccia verde dalla rabbia.
Non c'è nemmeno più il gusto dell'attesa perché dopo 15-20 scatti c'è sempre qualcuno (generalmente donna) che squittisce: Dai, fammi vedeereeee! Parte così la visione a ritroso sul piccolo schermo accompagnata dal commento per ogni foto: "Questa l'ho scattata così, questa l'ho scattata colà…".
Se hai la sfortuna di avere un amico fotografomane patologico, si sarà portato in vacanza anche il computer per scaricare le foto subito la sera, le farà vedere (per la seconda volta in un giorno) agli amici che fotograferà mentre sono chini davanti al monitor.
Attenzione se ci tenete ad un minimo di privacy. Il patologico si sarà ricordato di portare anche una chiavetta per aggiornare il suo profilo e pubblicare quotidianamente le sue foto su Facebook.
Come al solito, ogni riferimento a fatti realmente accaduti o a persone realmente frequentate è puramente intenzionale.
08 agosto 2010
05 agosto 2010
Letture estive (anche se fuori piove)
04 agosto 2010
Non tutti i mali...
L'uomo non si è presentato adducendo un improvviso impegno di lavoro.
Di fronte al ristorante c'era un delizioso negozio di scarpe. Oggi ne ho 3 paia in più!
02 agosto 2010
Della superiorità dell'uomo sulla macchina
Le catene di montaggio mi incantano: rulli, pinze, ingranaggi che si muovono a ritmo costante e imitano la manualità umana. Pezzi di metallo "intelligenti" che sanno tagliare, impacchettare, cuocere, scegliere, avvitare, dipingere.
Anche in casa le macchine hanno sostituito il lavoro delle massaie: lavatrici, lavastoviglie, aspirapolvere fanno il lavoro sporco con un minimo intervento umano. Li programmi e li lasci fare.
E' stata inventata una macchina quasi per tutto.
Solo lo stirare rimane un'esclusiva umana, nessuna macchina può sostituire l'abilità manuale, la precisione dell'occhio e del polso.
E io, con un ferro da stiro in mano, sento di essere indispensabile.
01 agosto 2010
Conversazioni
E non era uno scambio di ricette tra vegerariani.
17 luglio 2010
Lamentazio’ lamentazio’
A quanto pare lo sport più praticato dagli italiani ultimamente è il lamento.
Se prendo in considerazione alcuni tra gli insegnanti che incontro, questo sport sembra avere raggiunto livelli da professionisti. Credo che qualcuno sia stato perfino inserito nel Guinness dei primati. All'inizio dell'anno scolastico sono gli orari, la nuova direttrice, quella collega troppo pettinata che fino all'anno prima faceva tutt'altro lavoro e adesso eccola qua, a dare il via alla gara. Poi con l'orario definitivo ci sono i buchi tra un'ora e l'altra, i genitori, i bambini. Poi arrivano le vacanze di Natale che, uff, poi bisogna ritornare al lavoro e durano così poco. Poi arriva il tempo delle pagelle e ci sono le riunioni, il ricevimento dei genitori. Poi c'è Pasqua, il 25 aprile, il Primo maggio che quest'anno cadono male e non possiamo nemmeno farci un bel ponte lungo lungo. Ah dimenticavo prima c'è il carnevale con martedì grasso che cade proprio il giorno dopo lunedì che và bè che stiamo a casa e il ponte lo facciamo, ma una festicciola l'abbiamo dovuta organizzare comunque e non sai che fatica. Tra un lamento e l'altro si arriva alla fine dell'anno, scrutini, pagelle, non mi chiedere di uscire per almeno quindici giorni!
Qualche giorno fa, ho involontariamente ascoltato una conversazione tra un comune mortale e un'insegnante. Il primo dopo aver subito un rosario di lamentele si è azzardato a ricordarle che la aspettavano tre mesi di vacanza. Lei con aria afflitta
ha ribattuto: "Intanto i mesi dono due e poi ti giuro passano in un attimo".
A questa esimia docente vorrei sottoporre un problema.
Se i due mesi di vacanza di un insegnante passano in un attimo, in che frazione di tempo passano i quindici giorni di un operaio? E i miei sette?
12 luglio 2010
Quesiti estivi
Pensieri estivi
Se fossi uno stilista così, per la durata di tutta l'estate abolirei l'uso del ferro da stiro e lancerei un total look stropicciato.
03 luglio 2010
Cronaca di un martedì mattina al mercato
Buongiorno signora venditrice di scarpe, posso entrare a dare un'occhiata? Sa, avrei bisogno di un paio di scarpe aperte, si insomma, dei sandali con il tacco non troppo alto, ma neanche basse basse che non riesco a camminare e mi viene anche il mal di schiena. Le vorrei un po' sportive, sa le devo mettere con un paio di pantaloni alla pescatora che mi sono appena fatto. Ecco… mi servirebbero color sacco, sabbia, un colore neutro. Uuuuuuuh che belle queste! Lo sapevo che venendo qui… no no no non posso prendere altre scarpe con il tacco alto. Guarda anche questa! No no no troppo eleganti, ne ho già tante poi mi mancano ancora quelle basse, sportive…. Che meraviglia queste blu! No no no blu no. Ne ho prese due paia il mese scorso, va a finire che mi ritrovo con solo scarpe blu. Però sono proprio belle, e anche il prezzo…
Pimpirulin concentrati: scarpa bassa, non troppo elegante color sabbia.
Allora signora venditrice di scarpe, vorrei provare questa questa e questa. Scusi se faccio la difficile, ma sono stata operata ad un piede (mostrando l'evidente cicatrice) e ho avuto un sacco di problemi, adesso sono terrorizzata e voglio essere sicura…(uso sempre questa scusa perché le signore venditrici di scarpe si ammorbidiscono).
Mmmmmh, vediamo… sono proprio belle! Sono proprio indecisa. Queste sono bellissime, ma mi stringono un po' propri lì, sulla cicatrice, non vorrei che camminandoci sopra… queste e queste poi mi fanno un bel piede, il mio non è proprio sottile quelle più scure me lo allargano un po'.
Queste mi fanno un po' di borsa e poi le altre sono meravigliose!
01 luglio 2010
Ragione per rimanere zitella n° 6
Denunciato sette volte per stalking
"Gaetano De Carlo, 55 anni, spara a una sua ex compagna di 36 anni a Riva di Chieri, nel Torinese. I carabinieri lo cercano ma non fanno in tempo a evitare che qualche ora dopo uccida un'altra ex di 42 anni in provincia di Cremona."
Prevenire è meglio che curare.
30 giugno 2010
Omaggio a Lu
Da Repubblica del 29 giugno
Il premier a San Paolo: "Ho la fila di ragazze"
Prima fila, in ginocchio.
Seconda fila, in piedi.
Caricare!
Puntare!
Fuoco!
28 giugno 2010
Non basta un caffè
26 giugno 2010
Aromi naturali
1,5 kg di frutta all'aroma di albicocca
2 kg di frutta all'aroma di pesca
1.8 kg di verdura all'aroma di pomodoro
1 kg di ciliegie
24 giugno 2010
Ma che idea!
Quasi quasi chiamo il numero verde dell'Enel e chiedo di mandarmi un lampadario per la cucina.
16 giugno 2010
...
Ho passato quasi 2 ore dal medico per farmi fare il certificato.
Quelli dello spurgo mi hanno ridotto il giardino ad un colabrodo.
La mia casa puzza di fognatura.
Posso piangermi un po' addosso?
Molestie 2
15 giugno 2010
Piccoli peccati
14 giugno 2010
Molestie
Salgo in macchina, la radio sintonizzata sulla mia stazione preferita. C'è un nuovo programma che parla dei mondiali di calcio.
Al semaforo un ragazzo mi consegna una copia di un quotidiano gratuito. La prima pagina è tutta dedicata ai mondiali di calcio.
Comincio a lavorare, le chiamate dei clienti si susseguono senza tregua. Uno mi chiede come vedere i mondiali di calcio sul cellulare.
Vado nella saletta-pausa per prendere un caffè, trovo 2 dei 4 maschi che lavorano nel mio ufficio. Stanno parlando dei mondiali di calcio.
Finisco di lavorare e salgo in macchina. Accendo l'autoradio e al posto del solito programma ce n'è uno che racconta i mondiali di calcio.
Arrivo a casa. Libero la cassetta della posta dai chili di pubblicità. Il supermercato mi invita ad acquistare salami e cottonfioc accompagnati dal programma delle partite dei mondiali di calcio.
Questa sera, in tv, l'alternativa a Italia -Paraguay (mondiali di calcio), è un film su Barbie.
Ho deciso: denuncio i mondiali di calcio per stalking.
13 giugno 2010
Complimenti
Lui con la faccia stupita mi ha risposto:
"Perchè ti vedi brutta? Sei molto particolare"
Se aggiungeva che sono anche "simpatica" gli spaccavo i denti.
12 giugno 2010
11 giugno 2010
La scoperta dell'acqua fresca
E i TG hanno iniziato a dispensare utili consigli per affrontare la calura estiva.
Primo non uscire nelle ore più calde del giorno.
Secondo bere tanta acqua.
E anche quest'anno siamo salvi.
10 giugno 2010
Effetti collaterali estivi 3
08 giugno 2010
Ringraziamenti pubblici # 2
Con l'occasione rassicuro le mie amiche confermando che per me i loro uomini sono del tutto asessuati.
* dose giornaliera raccomandata
Ringraziamenti pubblici # 1
07 giugno 2010
A cosa serve
Risposta. A poter dormire anche se hai appoggiato un flacone di Febreeze sul letto (il perchè è ancora un mistero), il flacone si è dolcemente adagiato su un fianco e ha cominciato a stillare inesorabilmente il suo contenuto per 8 ore, cioè finché non sei tornata a casa e hai trovato una chiazza enorme su copriletto, lenzuolo e materasso!
03 giugno 2010
La retta via
01 giugno 2010
Autostima
Meglio se qualche giorno dopo averti scattato le foto ti richiama per dirti quanto sei gnocca!
31 maggio 2010
25 maggio 2010
Effetti collaterali estivi 2
Effetti collaterali estivi
20 maggio 2010
A mali estremi...
Finalmente mi è venuta voglia di rimettere mano all'interminabile cambio di stagione. Tra le cose estive in attesa di essere stirate ho trovato una gonna che mi sono cucita un paio d'anni fa e che non ho mai messo perchè ha cominciato a farmi male il piede e non potevo mettere delle scarpine adeguate.
Mi è venuto un sospetto e l'ho indossata. Il sospetto era fondato: ho messo su qualche chilo.
La gonna mi va proprio stretta, anche se il tessuto è un po' elasticizzato mi fascia troppo.
L'ho tolta, l'ho guardata e riguardata. Mi piace troppo! Devo assolutamente metterla ques'estate.
Che fare?
L'ho rovesciata, messa sotto la macchina per cucire e l'ho allargata!
17 maggio 2010
Parcheggio selvaggio
Da qualche giorno ho capito che questa è un sterile luogo comune e che c'è un'altra razza di automobilisti che fa loro concorrenza: i proprietari di macchine piccole. Le Smart o le Matiz per esempio.
Questi sono convinti che la loro macchina ci stia dappertutto e la incastrano in ogni piccolo, angusto spazio. Poco importa se sono a livello di un passo carraio, tra due macchine, dietro un'automobile appena di lato... Chi se ne frega se il proprietario di una macchina dalle dimensioni comuni deve fare cento manovre, mettendo a dura prova i cervicali e il sistema nervoso!
Per la cronaca: i miei nuovi vicini hanno una Matiz e ogni riferimento non è per niente casuale.
06 maggio 2010
30 aprile 2010
Cervelli in fuga
Sono invece angosciata dall'assenza dei cervelli che sono scappati lasciando in giro il corpo che li conteneva.
27 aprile 2010
Feline sperimentazioni
25 aprile 2010
Antichi mestieri scomparsi: le calze velate.
Le gambe si ricoprivano di allegri fiorellini, di romantici cuoricini, di colorati quadretti, di ammiccanti forellini. Il nero, il grigio lasciavano posto ai più tenui rosa, lilla, verdino, beige...
Ora queste calze non ci sono quasi più, travolte dalla moda che impone il piede nudo, innaturalmente abbronzato.
Resistono sulle gambe di donne incuranti degli assurdi dettami degli stilisti, e nell'apposito contenitore della sottoscritta.
Anche per questo c'è un app?
Al mattino li ricordo male e non hanno più lo stesso effetto.
19 aprile 2010
Delusione
1/2 Servizio Clienti (ENEL) Bollett@ Enel Servizio Elettronico del 09/04/2010 Emessa la bolletta di 28,40 euro di v P****** M****** (PD) con scad. 29/04/2010
2/2 controlla la tua e-mail!
(il punto esclamativo c'è sul serio)
14 aprile 2010
Tempo perso
Al salone del mobile di Milano hanno presentato un bagno con le pareti coperte di licheni...
M'ama, non m'ama
11 aprile 2010
Sorvolare
Non sappiamo più sorvolare.
Verbo leggero e pacato.
Ieri, la mia amica Chiara ed io siamo andate al concerto di Carmen Consoli. Lei ed io, come tanti anni fa, quando eravamo ancora studentesse.
Arrivate al parcheggio ci siamo trovate davanti una ragazza che urlava contro il parcheggiatore perché non riteneva giusto pagare 5 euro per posteggiare. La violenza con cui ha aggredito l'uomo che non aveva nessuna responsabilità in merito mi ha lasciata esterrefatta.
L'ho ritrovata alla cassa. Era nervosa, con la faccia tirata che cercava di parlare con un responsabile per reclamare.
Ho scambiato qualche battuta, sorridendo, con una giornalista che stava facendo la fila per l'accredito, sulle falle dell'organizzazione. La ragazza arrabbiata si è girata e mi ha lanciato un'occhiataccia che rivelava tutta la sua disapprovazione per il mio atteggiamento "leggero".
Mi sono chiesta se vale la pena rovinarsi una serata di piacere per qualche sottigliezza.
Mi rendo conto che è un atteggiamento comune, ci arrabbiamo per piccole cose sulle quali potremmo tranquillamente sorvolare. Ci lanciamo in campagne per veri o presunti piccoli diritti, per insignificanti sgarbi con l'unico risultato di incattivirci. Come se il nostro esistere, il nostro potere dipendesse dalla forza, dalla violenza con cui ci rivolgiamo al prossimo.
Ci indigniamo di fronte ad una fila troppo lunga ad uno sportello, a qualche minuto di attesa, a qualche euro per un parcheggio, sprecando un'energia che potrebbe essere incanalata verso temi più importanti.
Sorvolare sulle piccolezze, affrontare con leggerezza i piccoli disagi, stemperare con un sorriso la tensione. Sarò stupida, ma mi pare che basterebbe per vivere un po' meglio.
09 aprile 2010
Questo mondo non fa per me
Mi sono avvicinata piano, con il finstrino già aperto per ritirare il volantino. Il signore che me l'ha consegnato mi ha semplicemente detto che dal giorno prima erano tutti senza lavoro. Mi è salito un groppo in gola, con la voce rotta dalla commozione sono riuscita a sussurrare solo un FORZA!
Sono ripartita e ho pianto.
Con calma ho letto il volantino e le lacrime sono diventate amare.
La ditta Olimpias di grumolo delle Abadesse (VI) dopo la sospensione in Cassa Integrazione Sraordinaria gran parte dei dipendenti è passata, nelle ultime 3 settimane al totale fermo dell'attività produttiva. Mercoledìi dipendenti hanno ricevuto la notizia che l'azienda non riaprirà più.
Dal volantino leggo che" la situazione è dovuta in gran parte al fatto che il Gruppo Benetton è intenzionato a non garantire più l'alimentazione delle linee produttive di tintoria dell'Olimpia,...delocalizzando e in tal modo decretando di fatto la morte dell'azienda".
Questo mondo non mi piace per niente.
26 marzo 2010
17 marzo 2010
Non è tutto da buttare
Non è corretto, io riesco a leggere anche l'ultima riga, perciò ho ancora tutti i miei 11 decimi.
In questo periodo di continue magagne almeno gli occhi reggono.
15 marzo 2010
Dalla padella...
Fuori c'è un bel sole caldo, potrei andare a passeggiare e scoprire i primi fiori, godere del risveglio della natura, assaporare i profumi dell primavera imminente.
Potrei se un dente non avesse deciso di fare un male cane proprio in questi giorni...
13 marzo 2010
Consiglio n° 3. Il cambio del pannolino
lo so, vi ho trascurate a lungo. Per troppo tempo vi ho lasciate sole senza una guida.
Ma ora sono qui per aiutarvi a non commettere errori in presenza della vostra amica single.
Oggi parlerò del cambio del pannolino.
Alzi la mano chi non è mai caduta in tentazione di fronte ad un'amica enza figli. L'unica speranza per la zia zitella è di avre un nipotino stitico. Cosa che succede assai raramente.
Di solito, appena prendi in braccio il pargolo, questo emette dei gorgogli soffocati che preannunciano la catastrofe. Dopo pochi istanti infatti inizia anche ad olezzare.
Ed è in questo preciso istante che alla mamma viene un'idea meravigliosa: dai che andiamo con la zia a cambiare il pannolino!
Alla malcapitata non resta altro che seguire la mamma e il pupo in bagno e assistere impotente all'evento. Si, perchè il cambio del pannolino è un evento.
La mamma si prodigherà in spiegazioni su come si toglie, su come pulire il culetto, su come evitare arrossamenti, si come il pannolino pulito si tira furi dalla confezione, si dispiega, si appoggia sul fasciatoio, su come si appoggia il bambino, su come si ripiega... Il tutto in una stanza dove ormai l'aria si è fatta irrespirabile.
Care mamme, la zia zitella non sa che farsene di tutte queste spiegazioni. Non ha figli e se li avrà si sarà già dimenticata tutto a causa della mancanza di ossigeno. E poi, vuoi vedere che sulla confezione dei pannolini non ci sono le istruzioni per l'uso!
24 febbraio 2010
Auto nuova, paga da bere!
Appena ho diffuso la notizia, tutti si sono affrettati a chiedermi di pagare da bere per "bagnare la macchina".
Facendo un calcolo a spanne mi sa che gli ECO-incentivi si trasformeranno presto in ENO-incentivi.
16 febbraio 2010
10 febbraio 2010
AAA
Nel giro di poche ore ho ricevuto diverse risposte:
- Ciao, sono interessato al'lotto
informatico che regali (piu che altro
al monitor, al computer e alla
tastiera e mouse). - POsso venirlo a ritirare il suo pc
- il mio numero ********** chiamo io basta inviare numero o chiamare
- sono interesato voglio
l,indirezzo .
07 febbraio 2010
Cronache condominiali 3
La moglie del mio vicino è viva.
E' tornata stamattina e sto già rimpiangendo il sonoro dei film porno.
01 febbraio 2010
Cronache condominiali 2
Esco in giardino a controllare la situazione.
Mmmm, forse i miei vicini non hanno capito che agli uccellini affamati vanno gettati pezzetti di cracker e non sacchetti di cracker.
30 gennaio 2010
Cronache condominiali
Il mio vicino guarda ogni sera un film porno diverso.
Diverso?
Mah...
15 gennaio 2010
Ingredienti
Quando lo chef del creato ha ideato la mia ricetta ha utilizzato:
Poco zucchero per essere dolce senza essere stucchevole.
Burro abbondante per rendermi morbida.
Mandorle, noci e nocciole per darmi una scorza dura ma un buon cuore.
Un bicchierino di liquore per mantenere sempre un pochino di ebbrezza.
Vaniglia per avere sempre un buon profumo.
Lievito per farmi crescere alta alta.
Farina per amalgamare il tutto e rendermi forte ed elastica.
Sale quanto basta a farmi sembrare sciocca.
Una sola cosa si è dimenticato. Il correttore di acidità.
09 gennaio 2010
Consiglio n 2: IL NEONATO
Finalmente è nato/a. Abbiamo superato il momento delle visite in ospedale. Ora è arrivato il momento degli incontri pomeridiani, passati tra un the e i racconti delle notti insonni, tra un biscottino e una poppata.
Ora, non schiaffarmi in braccio il pargolo esclamando: "Come stai bene!".
Io sto bene con le maglie a collo alto, con il color pavone, con qualsiasi tipo di cappello, con il tacco alto.
Un neonato non è certo l'accessorio che metterei al collo!
05 gennaio 2010
Cadeau
In questi primi giorni del nuovo anno voglio farvi un regalo. Vi svelerò il mio segreto per sentirmi sempre giovane e bella. Ecco come fare.
1) frequenta spesso persone che hanno parecchi anni più di te, devono essere più o meno coetanei dei tuoi genitori. Iscriviti quindi ad un corso dove insegnino qualcosa di manuale, come ad esempio del fai da te. Deve essere qualcosa frequentato prevalentemente da maschi (io ne faccio uno sulla creazione di bonsai.) Oppure dedicati ad una delle associazioni di volontariato in cui ci sono molti pensionati.
Vestiti in maniera "uni-age", con jeans e maglietta ad esempio. Usa poco trucco, raccogli i capelli, niente gioielli. E soprattutto fa' in modo di trovarti sempre vicino ad un paio delle persone più anziane di te. Appena prenderanno un po' di confidenza ti adotteranno, ti considereranno un po' come la loro figlia e si rivolgeranno a te con frasi tipo: "Voi giovani…", "Tu che sei giovane non puoi capire.", "Facile per te che sei giovane", etc, etc. Poco importa se stai per abbandonare gli "enta", per loro sarai sempre una ragazzina!
2)vai a trovare almeno una volta al mese le tue amiche che hanno da poco avuto dei figli. Fisicamente sono ancora in balia dei segni lasciati dalla gravidanza. Psicologicamente sono fagocitate dal pupo che concentra su di sé tutta la loro attenzione. Non hanno sicuramente né il tempo ne la voglia di curare il proprio look.
Anche se arrivi dopo una estenuante giornata di lavoro, con il capello che avrebbe bisogno almeno di uno shampoo e quel pantalone che proprio non ti dona, al tuo ingresso ti sentirai esclamare: "Ma sei proprio in forma!"; "Sei sempre bellissima!" e frasi del genere.
Mi raccomando, l'effetto sarà più forte se le puerpere sono più di una e se arrivi con qualche minuto di ritardo.
24 novembre 2009
Il gatto del mio gatto
Ed ecco Grisù, il gatto del mio gatto.
22 novembre 2009
I gusti son gusti
E lei con aria intelletual-snob:
"No, guarda, io non vado mai a vedere film italiani."
Se è così, allora...
21 novembre 2009
Tabacco e Venere
Un commensale impettito con l'aria dello sciupafemmine: "A me, dopo aver fatto l'amore, mi viene sempre voglia di fumare una sigaretta."
A me, qualche volta, anche durante.
20 novembre 2009
Enclaves linguisiche
Ad esempio: tra di loro, sia nella forma scritta che in quella parlata, si chiamano compagno e compagna.
15 novembre 2009
Luoghi comuni
Ieri, 14 novembre, ho incrociato un ragazzotto acneico che si fumava tranquillamente una sigaretta in giardino. A torso nudo.
Oggi, di fronte a casa mia, si è acceso il primo albero di Natale.
Non ci sono più le stagioni di una volta.
11 novembre 2009
Chi s'accontenta...
Colpa della partenza brusca dell'autobus.
10 novembre 2009
Vorrei ma non posso
Prima o poi torno. lo giuro.
01 ottobre 2009
19 settembre 2009
Che tu sia stramaledetto
Ieri pomeriggio Isotta, la mia moffetta, è morta.
Isotta è morta avvelenata.
Isotta è morta avvelenata nel mio giardino.
Isotta è morta avvelenata nel mio giardino dopo quasi un'ora di agonia, tra forti dolori.
Isotta è morta tra le mie braccia.
Re-Noir, il mio gatto, ha mangiato del veleno per topi. Per fortuna l'ha vomitato e ora sta bene, ma gli sto somministrando l'antidoto.
Nè Isotta, nè Re-Noir sono mai usciti dal mio giardino, il veleno l'hanno buttato dentro casa mia.
Spero solo di non sapere mai hi è stato.
09 settembre 2009
Consiglio n 1: l’annuncio
Iniziamo proprio dall'inizio: il momento dell'annuncio.
La consueta pizza tra amiche in ricordo dei vecchi e nuovi tempi diventa il teatro di una piccola tragedia.
Lei ha da poco fatto la pipì sul rivelatore di gravidanza ed è comparso un segno eloquente e ve lo deve comunicare.
Si aprono quindi due scenari. Il primo, quello più facile da affrontare per l'amica single. La futura mamma non sta facendo i salti di gioia, non era il momento, c'è stato un non irrilevante problema tecnico, non pensava che proprio al primo colpo… L'amica incinta ha bisogno di quello che solo una single le può dare: infinita comprensione per tutti i suoi dubbi, le sue incertezze, per il suo inesistente entusiasmo.
Quella che è da temere, invece, è la mamma doc, quella che per tutta la vita ha sognato una pancia enorme (che si deve vedere da subito), pannolini e notti insonni. La mamma doc non sta nella pelle, vorrebbe urlarlo ai quattro venti così lo possono sapere anche quelli che non se ne sono accorti (ha infatti iniziato al secondo mese a mettere le magliette più strette che ha trovato nell'armadio, quelle che non metteva da almeno 5 anni e a camminare con le ginocchia aperte e la mano sui reni).
Ecco mamma doc, di fronte all'amica zitella togliti quella aria di finta mestizia. Ti svelo un segreto: non è detto che una single quarantenne senza figli soffrirà come un cane alla notizia. Non è detto che ti invidierà tanto da avere un travaso di bile. Non tutte hanno quel desiderio di maternità che ti caratterizza.
Anzi, brinderà con uno spritz, con mezzo litro di buon rosso, insomma con una di quelle cose buonissime che tu per un bel po' non potrai più permetterti.
Consigli alle neo/future mamme
Come ho già detto quest'anno le mie amiche si sono date a da fare e già due hanno sfornato delle meravigliose pargolette. Per la terza siamo in trepida attesa.
I rapporti tra neo/future mamme e l'amica single/zitella rischiano di diventare tesi a causa di piccole-grandi equivoci.
Questo mi sembra il momento più opportuno per stendere una piccola guida per le mamme che hanno partorito da poco, che stanno per partorire o che hanno dei figli piccoli. Qualche consiglio su come comportarsi in presenza dell'amica senza prole, su cosa fare e non fare evitando così spiacevoli malintesi.
04 settembre 2009
Associazione a delinquere di stampo peloso
Eravamo quattro amiche al bar
Dopo la visita ho brindato alla nuova venuta insieme all'unica amica dei tempi dell'università che ancora non ha figli.
Mentre alzavo il bicchiere con lo spritz ho realizzato che a breve mi ritroverò a brindare da sola.







