Siamo alla continua ricerca della nostra mezza mela. La mia se la deve essere mangiata qualcuno. (mi ero sbagliata)
24 gennaio 2011
Morbide riflessioni
In questi giorni di raffreddore fulminante, con la testa ovattata e la concentrazione azzerata ho navigato qua e là.
Ho letto il post di Spora sul quel coso a luce pulsata che costa un botto ma che poi il bulbo pilifero non ha mica più il coraggio di fare il suo dovere.
E cazzeggiando su Friendfeed mi sono imbattuta in una serie di discussioni su patata al naturale o completamente depilata? e ancora liberarsi dalla schiavitù della depilazione si può oppure uomo depilato si o no? e se si quanto? fino ad un'impobabile CAMPAGNA SOCIALE PRO DEPILAZIONE BRACCIA.
Mi rendo conto che il pelo è un argomento molto sentito, sul quale si scatenano animate discussioni: chi è pro e chi è contro, chi sice sì, chi dice no.
Rifletto su questo, seduta sul divano accarezzando i miei gatti.
Rifletto... accarezzo... rifletto...
E si materializza una domanda:
Ma perchè amiamo circondarci da animali (cani, gatti, conigli, moffette...) dal morbido pelo e proviamo piacere nel toccarlo, nell'accarezzarlo, nello strofinarlo sulle nostre guance, nel ficcarci dentro la faccia e non proviamo le stesse sensazioni toccando il pelo di un altro essere umano?
Perchè un animale molto peloso ci scatena la voglia di toccarlo e un uomo molto peloso ci fa ribrezzo?
Rifletto... accarezzo... rifletto... accarezzo...
20 gennaio 2011
Vita vegetariana: una piacevole sorpresa
Dopo una serie infinita di cene di pesce hanno scelto una pizzeria in modo che potessi partecipare anche io.
In questa pizzeria servono il "Giro pizza": portano varie pizze tagliate a spicchi, seguendo la fantasia del pizzaiolo, finchè la tavolata non dice basta.
Prima di iniziare il giro la cameriera chiede se ci sono esigenze particolari, allergie, cibi che non piacciono.
Naturalmente ho specificato che sono vegetariana.
Mi aspettavo di saltare qualche portata e magari di mangiare più spicchi della stessa pizza.
Le prime due non avevano carne, ed erano veramente buone.
Arriva la terza, la cameriera descrive gli ingredienti tra i quali c'è la pancetta e mi indica la fetta appoggiata su una paletta: era la mia! Con tutti gli altri ingredienti, ma senza la pancetta!
E così anche per le seguenti.
Mi sono quasi commossa.
Alla fine della cena ho ringraziato il proprietario e il pizzaiolo che si sono stupiti di tatno entusiasmo. Per loro questo genere di attenzioni non è niente di straodinario, ma è la norma.
Dettagli
Il piacere di vederli contendersi la mia compagnia quando torno a casa dopo una giornata di lavoro.
E' commovente come cercano di attirare la mia attenzione quando penso ad altro, come cercano di strapparmi una frase dopo un lungo silenzio, una carezza dopo un momento di rabbia.
A volte il primo si siede sul letto e veglia affinché il secondo non si avvicini. Altre il secondo mi si accoccola vicino, in silenzio sul divano, pago solo del calore del mio corpo.
Svegliarsi la mattina e incrociare gli occhi del primo che stanno lì aspettando che tu apra i tuoi. Sentire la presenza del secondo lungo la schiena.
I due maschi sono i iei gatti, ma sono dettagli.
16 gennaio 2011
Vita vegetariana: la scelta
Non tanto per il cambiamento delle abitudini alimentari (prima ero una vera carnivora), la cucina italiana offre una miriade di alternative gustose e nutritive. Basti pensare alle tradizionali ricette venete, pasta e fagioli e risi e bisi. Due piatti ricchi di tutto quello che il nostro corpo ha bisogno.
No, la questione alimentare è la più facile da gestire. Difficile è avere a che fare con i pregiudizi e l'ignoranza della gente.
E nella mia ventennale esperienza ne ho sentite di cotte e di crude!
Ho smesso di mangiare carne nel lontano 1987. Sono tornata da scuola e davanti ad una coscia di pollo mi sono bloccata, da quel momento non ho più mangiato né carne né pesce.
A quel tempo non si sapeva quasi nulla, i vegetariani erano un gruppetto sparuto di eccentrici frichettoni di cui non si parlava. Li si accumunava spesso agli Are Krisna, o ad altri seguaci di discipline orientali.
Vivere in un piccolo paese di campagna non giocava certo a mio favore.
Mia madre, intelligentemente, non mi ha dato contro, ma ha cercato di capirmi e di capire. Così mi ha accompagnato dal medico per avere un suo parere.
Il medico (famoso per i trattamenti di piacere che riservava alle ragazze) mi ha chiesto il perchè della mia scelta. Gliel'ho spiegato. Per bene.
La sua risposta mi ha lasciata di sasso:
"Certo che con un po' di attenzione si può tranquillamente vivere senza carne, ma quando avrai dei rapporti sessuali come farai?"
E cosa sono io? Una mantide religiosa?
Il giorno dopo sono andata al'USSL e ho cambiato medico.
E questo è solo l'inizio.
15 gennaio 2011
Buona educazione
Io ultimamente porto la cena.
10 gennaio 2011
Sono stata fortunata
Ho avuto un'insegnante di matemetica e scienze che nel 1982 ci ha fatto un paio di lezioni di educazione sessuale. Lezioni subito interrotte a causa dello svenimento di una compagna e del conseguente intervento dei genitori. Le ricordo ancora come se fosse oggi.
Alle superiori ho avuto un'insegnante di religione che ci ha spiegato cosa succede durante un aborto, facendoci vedere un'ecografia "girata" durante uno di questi interventi e che ci ha portati nello studio del marito patologo per mostrarci dei feti in formaldeide. Abbiamo potuto capire come si sviluppa in feto nelle fasi della gravidanza. Naturalmente la sua carriera è stata subito stroncata.
Nel 1988-89 ho frequentato l'ora alternativa alla religione (unica in tutta la scuola), il corso era sui Diritti Umani.
Sono stata fortunata, senza di loro sarei una persona peggiore.
03 gennaio 2011
Single vs felicemente sposata
Ho un lavoro part-time, per sbarcare il lunario ne ho un secondo saltuario. Ho un mutuo che pago da sola e devo far quadrare i conti tutti i mesi.
La spesa la faccio da me, carico le borse pesanti in macchina, le scarico da me quando arrivo a casa.
Rifaccio il letto pulisco casa, preparo da mangiare. Ma cambio anche le lampadine, sposto i mobili, attacco i chiodi per appendenre i quadri.
Controllo i livelli della macchina, la porto dal meccanico se si rompe, la porto a lavare, se serve so cambiare una ruota da sola.
Curo il giardino, taglio l'erba, poto le piante, zappo, semino, raccolgo le foglie.
So usare martello, cacciavite, trapano e chiave inglese. Se compro un mobile all'Ikea me lo monto da sola.
E le felicemente sposate del mio ufficio hanno il coraggio di guardarmi come se io non sapessi cos'è la vita.
Recuperi
30 dicembre 2010
Non so mentire
Se vuoi venire a casa mia/ a casa di... No grazie. Preferisco stare a casa.
Ma non vorrai stare da sola! Vieni con noi a casa della zia. No grazie, sono anche stanca e voglio andare a letto presto.
Ma dai, se cambi idea, anche all'ultimo momento.
Mi bastava dire che avevo già un impegno e mi sarei tolta dall'imbarazzo. E invece no. Non so mentire.
E non è facile far capire a chi non vede l'ora di festeggiare che io non ne ho voglia.
Non ho voglia di sorrisi di circostanza.
Non ho voglia di conversazioni stereotipate.
Non ho voglia di tirare per le lunghe la cena.
Non ho voglia di fare il conto alla rovescia.
Non ho voglia di gridare EVVIVA!
Non ho voglia di brindare.
Non ho voglia di baciare a caso.
Non ho voglia di uscire a guardare i fuochi d'artificio.
Non ho voglia di far finta che mi piacciano.
Non ho voglia di rientrare in casa e continuare a bere e mangiare.
Non ho voglia di andare da qualche parte a ballare.
Avrei solo voglia di un po' di coccole.
24 dicembre 2010
Comportamenti poco virtuosi
I dati per il momento sono basati sullo studio di email e sms. Nei prossimi giorni potrebbero sensibilmente cambiare, nella statistica infatti verranno inseriti anche regali di Natale e frasi fatte.
16 dicembre 2010
In non imbarazzo della scelta
CENA 1_ Tra colleghi
Numero persone previste: 15
Menu:
Insalata di scampi con pinoli e fragole (fragole, a dicembre...)
2 branzini al forno
1 branzino da mangiare crudo (e non mi si chieda come)
Scampi alla busara
Panze di seppia alla non so come
Probabili altri pesci cucinati come si cucina il pesce
Insalata se me la portavo da casa
CENA 2_ tradizionale cena dell'Associazione Euganea del Bonsai
Numero persone previste. 60/70
Menu:
A sorpresa. Ognuno porta la propria specialità e poi si spilucca di qua e di là.
Ricevo una mail da una socia: Venerdì porto la pizza. Ne faccio una teglia alle verdure così la mangi anche tu.
Non ho nè dubbi nè rimorsi.
15 dicembre 2010
Messaggio (non solo) natalizio a reti unificate
E io quell'allegato lo apro, perchè sono curiosa e perchè è quasi Natale. E ci leggo che la devo rispedire ad almeno 20 persone, perchè c'è chi non l'ha fatto e gli è morto un figlio o ha perso il lavoro e la famiglia.
A te che mi hai inviato questa catena va il mio caloroso:
14 dicembre 2010
Campionessa di diplomazia
Collega: "Anche quest'anno ci daranno il panettone, credo".
Pimpi: "Spero che mi piaccia di più di quello dell'anno scorso".
13 dicembre 2010
Che peso la spesa
Ho preso tutto, metto nella mia borsa riciclabile (bellissima, rossa con un codice a barre tutto colorato).
Inserisco la borsa pesantissima nel bagagliaio della macchina che va a metano così risparmio e inquino poco.
Torno a casa, accendo la stufa a legna, ripongo tutte le cose al loro posto, mi stendo sul divano e sniffo del bostick.
10 dicembre 2010
Reclame 4 stagioni
LUGLIO: "aria condizionata inclusa nel prezzo"
DICEMBRE: "fendinebbia inclusi nel prezzo"
Io l'ho comprata a marzo e li ha entrambi, inclusi nel prezzo.
E poi dicono che non ci sono più le mezze stagioni.
Messaggio natalizio a reti unificate
A tutti voi il mio più caloroso:
04 dicembre 2010
30 novembre 2010
Che gambe!
Le lavoratrici OMSA invitano tutte le donne ad essere solidali con loro, boicottando i marchi :
- Philippe Matignon - Sisi - Omsa - Golden Lady - Hue Donna - Hue Uomo -
Saltallegro - Saltallegro Bebè - Serenella
La stessa cosa è successa alle lavoratrici della Perla, che ora ha trasferito la produzione in Cina, della Mandarina Duck, ecc.
Anche se il nostro caro presidente del consiglio parla di segni positivi ho la netta impressione che quest'anno e i prossimi a venire saranno davvero disastrosi per l'Italia.
Amiche e amici, vi porto via un po' di tempo raccontandovi quello che sta succedendo in questi giorni a Faenza, più o meno nell'indifferenza generale.
Lo stabilimento OMSA di Faenza (RA) sta per essere chiuso, non per mancanza di lavoro, ma per mettere in pratica una politica di delocalizzazione all'estero della produzione per maggiori guadagni.
Il proprietario dell'OMSA, il signor Nerino Grassi, ha infatti deciso di spostare questo ramo di produzione in Serbia, dove ovviamente la manodopera, l'energia e il carico fiscale sono notevolmente più bassi.
Questa decisione porterà oltre 300 dipendenti, in maggior parte donne e non più giovanissime, a rimanere senza lavoro.
Le prospettive di impiego nel faentino sono scarse e le autorità hanno fatto poco e niente per incentivare Grassi a rimanere in Italia o per trovare soluzioni occupazionali alternative per i dipendenti, salvo poi spendere fiumi di parole di solidarietà adesso che non c'è più niente da fare.
Da giorni le lavoratrici stanno presidiando i cancelli dell'azienda, al freddo, notte e giorno, in un tentativo disperato di impedire il trasferimento dei macchinari, (tentativo documentato anche da Striscia la Notizia sabato scorso, ma ad onor del vero il servizio è stato brevissimo e piuttosto superficiale).
Trovo sempre più allucinante che in Italia non esistano leggi che possano proteggere i lavoratori dall'essere trattati come mere fonti di reddito da lasciare in mezzo a una strada non appena si profili all'orizzonte l'eventualità di un guadagno più facile.
Le lavoratrici OMSA
invitano tutte le donne ad essere solidali con loro, boicottando i marchi - Philippe Matignon - Sisi - Omsa - Golden Lady - Hue Donna - Hue Uomo -Saltallegro - Saltallegro Bebè - Serenella -
e vi sarebbero grate se voleste dare il vostro contributo alla campagna, anche solo girando questa mail a
quante più persone potete se non altro per non alimentare l'indifferenza.
Le lavoratrici OMSA ringraziano quindi per l'aiuto e il supporto che vorrete dargli quali ennesime vittime di una legislazione che protegge sempre più gli interessi unicamente lucrativi degli imprenditori che non la vita e la condizione lavorativa dei dipendenti.
22 novembre 2010
Il piccolo biologo
Pimpi: "Così così".
A: "Che cosa c'è"
Pimpi: "Non sto tanto bene. "
A: "Cos'hai?"
Pimpi: "Ho delle fitte molto forti alla pancia, mi fanno malissimo".
A: "Ma da cosa è dovuto? Allergia alimentare? Un'infezione? Un virus? Un bacillo? Una forma influenzale?"
Pimpi: " Non saprei. Adesso mi faccio un tampone, preparo una coltura, la analizzo al microscopio e poi ti richiamo. Va bene?"
PS: Sono in via di guarigione.
21 novembre 2010
Eureka!
Look anticonformista, femminile, sportivo, classico. Gonne più corte, gonne più lunghe. La scollatura più o meno accentuata. Accessori si, accessori no.Taglio di capelli, colore diversi. Trucco pesante o acqua-e-saapone. Conversazione intellettuale, mutismo finto interessato. Aria intelligente o da oca giuliva. Le ho provate tutte, con scarsi risultati.
Poi un giorno pronuncio la PAROLA MAGICA ed eccoli lì!
20 novembre 2010
Tentato omicidio
Pimpi: "Sto malissimo. Penso di avere preso un virus intestinale."
Mamma: "Ma cosa ti senti. Hai la febbre?"
Pimpi: "No, io non ho mai la febbre. Ho tanto mal di pancia, delle fitte terribili. E faccio le corse in bagno."
Mamma: "A casa ho uno sciroppo per queste cose. Adesso te lo porto."
Dopo 10 minuti eccola al mio capezzale, con il bottigliotto di sciroppo in una mano e il cucchiaio nell'altra. Prima di prendere qualsiasi medicina ho l'abitudine di leggere posologia, effetti collaterali e, naturalmente le indicazioni:
"consigliato nei casi di STITICHEZZA PROLUNGATA".
Sono viva per miracolo!
16 novembre 2010
Sushi
C: I giapponesi dicono di noi italiani che siamo pigri, ma almeno noi il pesce lo cuciniamo.
Pimpi: E sul riso in bianco ci mettiamo una bella grattugiata di grana.
C: A te è piaciuto qualcosa?
Pimpi: Si il prosecco!
15 novembre 2010
Ma quando è successo?
Da ragazza che non amava il proprio aspetto, che odiava farsi fare le foto, che nelle occasioni ufficiali si nascondeva dietro a tutti per non farsi vedere a donna che non esita a farsi intervistare durante un buffet e spara cazzate sul sushi (mai mangiato prima) ripresa da una telecamera sapendo che il giorno prima il sito, su cui sarebbe stata trasmessa l'intevista, aveva avuto più di 10000 contatti.
PS: Sono ancora cosciente di non essere un capolavoro della natura, ma non me ne frega niente.
La donna invisibile
Mi sentivo come la Donna Invisibile di Fantastici4. Lei con il suo aereo invisibile, io con la mia macchinetta invisibile!
A parte il fatto che la macchina era riconoscibilissima e c'era sempre qualcuno che mi chiedeva cosa stessi facendo al tal posto, alla tal ora.
Secondo me ero invisibile solo agli altri autisti, e solamente a quelli sconosciuti.
Ma questo riguarda il passato. Da 9 mesi ho cambiato macchina e ora gli automobilisti sconosciuti mi vedono e mi rispettano, mentre le persone che mi conoscono non mi riconoscono più e io posso andaree dove voglio quando voglio.
Ma la mia invisibilità deve essersi in qualche modo trasferita dalla macchina a me, e i suoi effetti dagli automobilisti sconosciuti ai camerieri.
Il mio superpotere è anche aumentato! I camentieri non mi vedono e non mi sentono.
Venerdì sera sono stata 5 minuti di fronte al cameriere per avere un assaggio di polenta con i funghi. 5 MINUTI con il piatto in mano, facendo dei gran sorrisi, alternando un "scusi, mi può..." con il porgere il piatto.
Il cameriere serviva alla mia destra e alla mia sinistra, mentre venivo sballottata dalle orde teutoniche e iberiche. Alla fine un mio amico è accorso, e in 3 secondi mi ha fatto avere la polenta, e anche i funghi.
Domenica sushi buffet.
Mi metto di fianco al cameriere (che avevo conosciuto un'ora prima) per chiedergli quale di quelle strane preparazioni avrei potuto assaggiare. Ho parlato e ripetuto con il risultato che alla fine ho preso 3 cosini che sembravano non contenere pesce, uno l'ho rifilato ad un mio amico perchè nascondeva delle palline arancioni di chiara origine ittica, ho ingurgitato gli altri 2 e mi sono fatta due bicchieri di prosecco per dimenticare.
08 novembre 2010
L'utente da voi cercato...
Quello che è successo negli ultimi giorni mi ha fiaccata.
Ho un po' di roba in saccoccia, ritornerò a breve.
07 novembre 2010
Storie da un'alluvione
La nonna cerca di calmarlo, ma lui continua a preoccuparsi:
"Nonna, con tutta quell'acqua i pesci moriranno annegati!"
03 novembre 2010
Il prossimo lo uccido
Controllo il menù, è un ristorante di pesce. Solo ed esclusivamente di pesce. Credo che al posto della frutta servano frutti di mare. Non c'è nient'altro.
Rispondo alla mail rifiutando l'invito: sono vegetariana non potrei mangiare nulla.
Una collega si avvicina alla scrivania nel tentativo di convincermi a partecipare. Le ripeto che generalmente vado a cena per cenare non per digiunare. E lei candida mi risponde:
"Ma vuoi che non ti facciano un'insalata?".
Ecco, il prossimo che mi dice "vuoi che ti facciano un'insalata?" io lo uccido.
E da vegetariana divento immediatamente cannibale.
31 ottobre 2010
L'origine di una certa abilità
Mentre infilavo il biglietto nella forcina dell'apposito attrezzo, lo rigiravo e lo richiudevo con un anellino di plastica, mi sono ricordata che da piccola le suore ci facevano arrotolare i bilgietti attrorno ad uno stuzzicadenti.
Dovevo appoggiare un lembo sullo stuzzicadente, stingere tra pollice e indice con entrambe le mani, fare scorrere lentamente le dita facendo in modo che il biglietto si arrotolasse stretto stretto sullo stuzzicadente, altrimenti l'anellino non entrava.
Adesso mi spiego come mai, ai tempi d'oro, ero bravissima a fare i filtrini!
Di buon auspicio
25 ottobre 2010
22 ottobre 2010
Non ha prezzo
Solo se non devi comprare la legna.
Un tanto al chilo
Pimpi: "Abbiamo diversi tipi di piani telefonici: a consumo o a pacchetto..."
Cliente: "No guardi, non mi ha capita. IO le porto 3 numeri! Per 3 numeri quanto mi fa?"
Pimpi:"Un numero 90 cent, 3 numeri 2 euro e 50" (mi sarebbe tanto piaciuto!)
19 ottobre 2010
17 ottobre 2010
Io con i bambini ci so fare 3
Appena iniziano li restituisco ai genitori.
07 ottobre 2010
06 ottobre 2010
Consiglio n° 4: la prima parolina
Il suo essere ti ipnotizza, lo scruti, lo controlli ogni giorno è diverso. Quanti piccoli cambiamenti in poco tempo!
Il primo dentino, il secondo, i capelli che crescono, gli occhi che si fanno più intelligenti... Com'è bello condividere tutto questo con gli altri!
E poi finalmente la prima parolina! Non ti sembra vero, lo racconti a tutti, a quelli che incontri, a quelli che ti telefonano.
"Sai ieri per la prima volta ha parlato e ha detto MAMMA!"
Aaah, ha detto mamma...
E ti credo! Gli ha fracassato i marroni per mesi ripetendo solo ed esclusivamente* quella parola. Cos'avrebbe mai potuto dire di diverso il pargolo?
*mi correggo il mantra cambia non appena entra in casa il padre.
05 ottobre 2010
04 ottobre 2010
Revolving casalingo
03 ottobre 2010
30 settembre 2010
Proposta di legge
"Lascia qui tutte le cose che non ti servono, tanto c'è posto",
si dovrebbe per legge vietare di separarsi.
Io con i bambini ci so fare 3
29 settembre 2010
Io con i bambini ci so fare 2
Mamma: "Cosa?"
Leo: "Calciuto, cosa vuol dire calciuto?"
Mamma: "Calciuto? Ma non è una parola. Cosa vuoi dire?"
Leo: "Calciuto. Cosa vuol dire???"
Pimpi: "Pieno di calci!"
Leo: "Ah..."
Io con i bambini ci so fare 1
Leo è attratto dal reparto bimbi, soprattutto dalle scarpe di Cars e non ne vuole sapere si smuoversi da lì.
Pimpi: "Leo, adesso facciamo un gioco bellissimo!"
Una mamma con un nanetto che correva da tutte le parti: "Mattia, senti la signora! Sentiamo che gioco vuole fare."
Pimpi: "Adesso andiamo da quella parte e giochiamo alla zia Pimpi che si prova tante scarpe!"
Leo: "Va bene."
La signora non la smetteva più di ridere.
27 settembre 2010
Unisci i puntini
Cosa ne uscirà?
Precipitevolissimevolmente
"... ah, ricordo! Quello che ho ordinato più di 2 mesi fa."
"Si signora le verrà consegnato martedì. Si ricordi che dovrà saldare agli operai. La trovano a casa alle 8?"
"Alle 8 di mattina??? Così presto? Ma non si potrebbe fare dopo le 10? Tanto ora più ora meno..."
24 settembre 2010
Oggi è una bella giornata
Oggi è una bella giornata!
23 settembre 2010
Sfogo
18 settembre 2010
Revisionismo storico
Rimarrà ancora pochi giorni a Padova, poi verrà restituito alla Sovrintendenza.
Il vaso è in fase di studio perchè rappresenta un unicum, non ci sono esempi simili sul territtorio italiano. La minifattura è molto simile a quella di alcuni vasi di vetro coevi ritrovati in Afganistan.
In Afganistan!
Mi sa che potrebbero essere rimesse in discussione le origini della razza Piave.
Prove tecniche di vecchiaia
Ha sbagliato la misura del provvisorio e ora non riesco a masticare. Secondo lui doveva essere una sensazione passeggera...
Ora mi nutro di minestroni, zuppe e patate lesse. A colazione ho sostituito i cereali con le merendine soffici e giro con la pasta per le dentiere in borsetta, nel caso si staccasse il dente.
La mia età percepita è messa a dura prova.
17 settembre 2010
Se ne sentiva la mancanza
Se questa estate non hai avuto il coraggio di indossare le infradito-gladiatore.
Non lasciar passare un'altra stagione!
Osa con queste!
16 settembre 2010
Convinzioni
Dovrò rivedere il mio ateismo.
15 settembre 2010
10 settembre 2010
Fitness
09 settembre 2010
Qualcosa vorrà pur dire
All'ultimo incontro con le amiche storiche ero l'unica ad avere due gatti.
...
08 settembre 2010
Antichi mestieri scomparsi: le mezze misure.
Vabbè che ha rinfrescato.
Vabbè che stamattina ha piovuto come il giorno del diluvio.
Ma la calza superpesante abbinata agli stivali mi sembra alquanto prematura.
07 settembre 2010
Consonante attualità
02 settembre 2010
Evoluzione darwiniana in 10 gradi centigradi.
Sono immediatamente passata dallo stadio unicellulare dell'ameba all'homo sapiens.
29 agosto 2010
Postato su gentile richiesta*
(*Ci sono volte che dico delle sciocchezze che qualcuno ritiene meritevoli di essere immortalate)
Meglio soli...
27 agosto 2010
Fiat: nuovo modello per il futuro?
25 agosto 2010
Piccoli piaceri privati
22 agosto 2010
Chi trova e chi non cerca
Gli uomini manco mi cercano.
17 agosto 2010
Precisazioni ornitologiche
Nuove regole
Soprattutto in caso di temperature estive, luce intensa e appuntamenti in vista.
16 agosto 2010
Cronache feline
Ore 15.00 torno a casa e trovo un disastro.
Ho il dubbio che i miei gatti, in mia assenza, invitino degli aMICI.
14 agosto 2010
Profezie
09 agosto 2010
Antichi mestieri scomparsi: la foto ricordo
Si facevano poche foto, scegliendo accuratamente il soggetto, inquadrandolo con attenzione, click! I rullini venivano riposti con cura, numerati, accompagnati da un foglietto con l'indicazione dei soggetti.
Al ritorno dalle vacanze si disfacevano le valigie, si lavava la roba sporca, si riprendeva a lavorare e si aspettava di avere un momento libero per portare i preziosi rullini dal fotografo di fiducia. Ancora qualche giorno di trepida attesa e finalmente ecco il pacchetto di fotografie che andavano selezionate e infilate negli album colorati. Così era passato giusto il tempo per organizzare una cena per vedere le foto e ricordare i bei momenti delle vacanze. Questo era il compito della foto ricordo.
Tutto questo non c'è più.
Il fotografomane, armato di digitale, si è trasformato in un terrorista. Con il volto coperto ti punta e ti scarica addosso una mitragliata di scatti. Senza più la paura di sprecare pellicola, non si preoccupa più del soggetto e dell'inquadratura, ma fotografa tutto ciò che gli capita a tiro, meglio se si tratta di situazioni che preferiresti dimenticare. Eccoti immortalato mentre smadonni dopo aver pestato un'enorme merda di mucca, mentre ti spalmi la crema solare tra le cosce in posizione ginecologica, con la guancia deformata dal boccone troppo grosso, in un primo piano con un enorme brufolo sul naso, mentre lo insulti con la faccia verde dalla rabbia.
Non c'è nemmeno più il gusto dell'attesa perché dopo 15-20 scatti c'è sempre qualcuno (generalmente donna) che squittisce: Dai, fammi vedeereeee! Parte così la visione a ritroso sul piccolo schermo accompagnata dal commento per ogni foto: "Questa l'ho scattata così, questa l'ho scattata colà…".
Se hai la sfortuna di avere un amico fotografomane patologico, si sarà portato in vacanza anche il computer per scaricare le foto subito la sera, le farà vedere (per la seconda volta in un giorno) agli amici che fotograferà mentre sono chini davanti al monitor.
Attenzione se ci tenete ad un minimo di privacy. Il patologico si sarà ricordato di portare anche una chiavetta per aggiornare il suo profilo e pubblicare quotidianamente le sue foto su Facebook.
Come al solito, ogni riferimento a fatti realmente accaduti o a persone realmente frequentate è puramente intenzionale.
08 agosto 2010
05 agosto 2010
Letture estive (anche se fuori piove)
04 agosto 2010
Non tutti i mali...
L'uomo non si è presentato adducendo un improvviso impegno di lavoro.
Di fronte al ristorante c'era un delizioso negozio di scarpe. Oggi ne ho 3 paia in più!
02 agosto 2010
Della superiorità dell'uomo sulla macchina
Le catene di montaggio mi incantano: rulli, pinze, ingranaggi che si muovono a ritmo costante e imitano la manualità umana. Pezzi di metallo "intelligenti" che sanno tagliare, impacchettare, cuocere, scegliere, avvitare, dipingere.
Anche in casa le macchine hanno sostituito il lavoro delle massaie: lavatrici, lavastoviglie, aspirapolvere fanno il lavoro sporco con un minimo intervento umano. Li programmi e li lasci fare.
E' stata inventata una macchina quasi per tutto.
Solo lo stirare rimane un'esclusiva umana, nessuna macchina può sostituire l'abilità manuale, la precisione dell'occhio e del polso.
E io, con un ferro da stiro in mano, sento di essere indispensabile.
01 agosto 2010
Conversazioni
E non era uno scambio di ricette tra vegerariani.
17 luglio 2010
Lamentazio’ lamentazio’
A quanto pare lo sport più praticato dagli italiani ultimamente è il lamento.
Se prendo in considerazione alcuni tra gli insegnanti che incontro, questo sport sembra avere raggiunto livelli da professionisti. Credo che qualcuno sia stato perfino inserito nel Guinness dei primati. All'inizio dell'anno scolastico sono gli orari, la nuova direttrice, quella collega troppo pettinata che fino all'anno prima faceva tutt'altro lavoro e adesso eccola qua, a dare il via alla gara. Poi con l'orario definitivo ci sono i buchi tra un'ora e l'altra, i genitori, i bambini. Poi arrivano le vacanze di Natale che, uff, poi bisogna ritornare al lavoro e durano così poco. Poi arriva il tempo delle pagelle e ci sono le riunioni, il ricevimento dei genitori. Poi c'è Pasqua, il 25 aprile, il Primo maggio che quest'anno cadono male e non possiamo nemmeno farci un bel ponte lungo lungo. Ah dimenticavo prima c'è il carnevale con martedì grasso che cade proprio il giorno dopo lunedì che và bè che stiamo a casa e il ponte lo facciamo, ma una festicciola l'abbiamo dovuta organizzare comunque e non sai che fatica. Tra un lamento e l'altro si arriva alla fine dell'anno, scrutini, pagelle, non mi chiedere di uscire per almeno quindici giorni!
Qualche giorno fa, ho involontariamente ascoltato una conversazione tra un comune mortale e un'insegnante. Il primo dopo aver subito un rosario di lamentele si è azzardato a ricordarle che la aspettavano tre mesi di vacanza. Lei con aria afflitta
ha ribattuto: "Intanto i mesi dono due e poi ti giuro passano in un attimo".
A questa esimia docente vorrei sottoporre un problema.
Se i due mesi di vacanza di un insegnante passano in un attimo, in che frazione di tempo passano i quindici giorni di un operaio? E i miei sette?
12 luglio 2010
Quesiti estivi
Pensieri estivi
Se fossi uno stilista così, per la durata di tutta l'estate abolirei l'uso del ferro da stiro e lancerei un total look stropicciato.
03 luglio 2010
Cronaca di un martedì mattina al mercato
Buongiorno signora venditrice di scarpe, posso entrare a dare un'occhiata? Sa, avrei bisogno di un paio di scarpe aperte, si insomma, dei sandali con il tacco non troppo alto, ma neanche basse basse che non riesco a camminare e mi viene anche il mal di schiena. Le vorrei un po' sportive, sa le devo mettere con un paio di pantaloni alla pescatora che mi sono appena fatto. Ecco… mi servirebbero color sacco, sabbia, un colore neutro. Uuuuuuuh che belle queste! Lo sapevo che venendo qui… no no no non posso prendere altre scarpe con il tacco alto. Guarda anche questa! No no no troppo eleganti, ne ho già tante poi mi mancano ancora quelle basse, sportive…. Che meraviglia queste blu! No no no blu no. Ne ho prese due paia il mese scorso, va a finire che mi ritrovo con solo scarpe blu. Però sono proprio belle, e anche il prezzo…
Pimpirulin concentrati: scarpa bassa, non troppo elegante color sabbia.
Allora signora venditrice di scarpe, vorrei provare questa questa e questa. Scusi se faccio la difficile, ma sono stata operata ad un piede (mostrando l'evidente cicatrice) e ho avuto un sacco di problemi, adesso sono terrorizzata e voglio essere sicura…(uso sempre questa scusa perché le signore venditrici di scarpe si ammorbidiscono).
Mmmmmh, vediamo… sono proprio belle! Sono proprio indecisa. Queste sono bellissime, ma mi stringono un po' propri lì, sulla cicatrice, non vorrei che camminandoci sopra… queste e queste poi mi fanno un bel piede, il mio non è proprio sottile quelle più scure me lo allargano un po'.
Queste mi fanno un po' di borsa e poi le altre sono meravigliose!
01 luglio 2010
Ragione per rimanere zitella n° 6
Denunciato sette volte per stalking
"Gaetano De Carlo, 55 anni, spara a una sua ex compagna di 36 anni a Riva di Chieri, nel Torinese. I carabinieri lo cercano ma non fanno in tempo a evitare che qualche ora dopo uccida un'altra ex di 42 anni in provincia di Cremona."
Prevenire è meglio che curare.
30 giugno 2010
Omaggio a Lu
Da Repubblica del 29 giugno
Il premier a San Paolo: "Ho la fila di ragazze"
Prima fila, in ginocchio.
Seconda fila, in piedi.
Caricare!
Puntare!
Fuoco!
28 giugno 2010
Non basta un caffè
26 giugno 2010
Aromi naturali
1,5 kg di frutta all'aroma di albicocca
2 kg di frutta all'aroma di pesca
1.8 kg di verdura all'aroma di pomodoro
1 kg di ciliegie
24 giugno 2010
Ma che idea!
Quasi quasi chiamo il numero verde dell'Enel e chiedo di mandarmi un lampadario per la cucina.
16 giugno 2010
...
Ho passato quasi 2 ore dal medico per farmi fare il certificato.
Quelli dello spurgo mi hanno ridotto il giardino ad un colabrodo.
La mia casa puzza di fognatura.
Posso piangermi un po' addosso?
Molestie 2
15 giugno 2010
Piccoli peccati
14 giugno 2010
Molestie
Salgo in macchina, la radio sintonizzata sulla mia stazione preferita. C'è un nuovo programma che parla dei mondiali di calcio.
Al semaforo un ragazzo mi consegna una copia di un quotidiano gratuito. La prima pagina è tutta dedicata ai mondiali di calcio.
Comincio a lavorare, le chiamate dei clienti si susseguono senza tregua. Uno mi chiede come vedere i mondiali di calcio sul cellulare.
Vado nella saletta-pausa per prendere un caffè, trovo 2 dei 4 maschi che lavorano nel mio ufficio. Stanno parlando dei mondiali di calcio.
Finisco di lavorare e salgo in macchina. Accendo l'autoradio e al posto del solito programma ce n'è uno che racconta i mondiali di calcio.
Arrivo a casa. Libero la cassetta della posta dai chili di pubblicità. Il supermercato mi invita ad acquistare salami e cottonfioc accompagnati dal programma delle partite dei mondiali di calcio.
Questa sera, in tv, l'alternativa a Italia -Paraguay (mondiali di calcio), è un film su Barbie.
Ho deciso: denuncio i mondiali di calcio per stalking.
13 giugno 2010
Complimenti
Lui con la faccia stupita mi ha risposto:
"Perchè ti vedi brutta? Sei molto particolare"
Se aggiungeva che sono anche "simpatica" gli spaccavo i denti.
12 giugno 2010
11 giugno 2010
La scoperta dell'acqua fresca
E i TG hanno iniziato a dispensare utili consigli per affrontare la calura estiva.
Primo non uscire nelle ore più calde del giorno.
Secondo bere tanta acqua.
E anche quest'anno siamo salvi.
10 giugno 2010
Effetti collaterali estivi 3
08 giugno 2010
Ringraziamenti pubblici # 2
Con l'occasione rassicuro le mie amiche confermando che per me i loro uomini sono del tutto asessuati.
* dose giornaliera raccomandata
Ringraziamenti pubblici # 1
07 giugno 2010
A cosa serve
Risposta. A poter dormire anche se hai appoggiato un flacone di Febreeze sul letto (il perchè è ancora un mistero), il flacone si è dolcemente adagiato su un fianco e ha cominciato a stillare inesorabilmente il suo contenuto per 8 ore, cioè finché non sei tornata a casa e hai trovato una chiazza enorme su copriletto, lenzuolo e materasso!
03 giugno 2010
La retta via
01 giugno 2010
Autostima
Meglio se qualche giorno dopo averti scattato le foto ti richiama per dirti quanto sei gnocca!










