Siamo alla continua ricerca della nostra mezza mela. La mia se la deve essere mangiata qualcuno. (mi ero sbagliata)
22 luglio 2012
Sii onesto
Preferisco che tu dica una cosa stupida con parole tue piuttosto che una cosa intelligente con le parole degli altri.
21 luglio 2012
Non so fare
Ci sono giorni in cui l'elenco delle cose che non so fare occupa la mia testa in continuazione.
Non so scrivere, non so suonare, non so di musica, non so di cinema, non so parlare di libri, non so tenere una conversazione, non so comportarmi con le persone...
Poi mi vesto, indosso un vestito fatto da me, una cosa semplice, esco e la gente mi guarda e mi dice "come sei bella".
Poi, un giorno, una persona mi vede addosso un'altra cosa, la prova, si vede bella e mi dice "lo voglio".
Allora penso che anche io so fare qualcosa, e non mi sembra nemmeno una cosa da poco.
Non so scrivere, non so suonare, non so di musica, non so di cinema, non so parlare di libri, non so tenere una conversazione, non so comportarmi con le persone...
Poi mi vesto, indosso un vestito fatto da me, una cosa semplice, esco e la gente mi guarda e mi dice "come sei bella".
Poi, un giorno, una persona mi vede addosso un'altra cosa, la prova, si vede bella e mi dice "lo voglio".
Allora penso che anche io so fare qualcosa, e non mi sembra nemmeno una cosa da poco.
Fasi
Ho spesso un calo di zuccheri, frequentemente un calo di pressione, a volte un calo d'attenzione.
Mai un calo di peso.
Mai un calo di peso.
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Anestesia cerebrale
È meraviglioso il modo in cui il cervello anestetizza i ricordi che potrebbero farti impazzire di dolore.
19 luglio 2012
Me ne fotto delle regole.
Adoro andare contromano, imboccare sensi vietati, passare da una corsia
all'altra, tagliare la strada, non fermarmi agli stop, fregarmene della precedenza.
Nel parcheggio sotterraneo vuoto, alle 7.30 del mattino
Nel parcheggio sotterraneo vuoto, alle 7.30 del mattino
18 luglio 2012
Avviso ai lettori
Questo blog è stato a lungo trascurato, non perché fossi rinsavita e non fossi più in grado di scrivere stupidate, ma perché le ho scritte da un'altra parte.
Sto pensando di riprenderle e di pubblicarle anche qui.
Se deciderò di farlo mi scuso già con chi le ha già lette e anche con chi le leggerà.
Sto pensando di riprenderle e di pubblicarle anche qui.
Se deciderò di farlo mi scuso già con chi le ha già lette e anche con chi le leggerà.
La risposta giusta qual e`
1)
- Hai una storia con X?
- Nooo, cosa dici!
- Aaah, allora e` vero!
2)
- Hai una storia con X?
- No, chi te l'ha detto?
- Aaah, allora e` vero! Non ti preoccupare non lo dico a nessuno.
3)
- Hai una storia con X?
- NO.
- Tu non me la racconti giusta.
4)
- Hai una storia con X?
- Si`.
- Dai! Non prendermi in giro!
- Hai una storia con X?
- Nooo, cosa dici!
- Aaah, allora e` vero!
2)
- Hai una storia con X?
- No, chi te l'ha detto?
- Aaah, allora e` vero! Non ti preoccupare non lo dico a nessuno.
3)
- Hai una storia con X?
- NO.
- Tu non me la racconti giusta.
4)
- Hai una storia con X?
- Si`.
- Dai! Non prendermi in giro!
16 luglio 2012
Teoria evolutiva del complesso femminile
Teoria evolutiva del complesso femminile attraverso lo studio del comportamento del soggetto "donna" rispetto alla scelta dell'abbigliamento.
Durata dello studio: anni 25
Complesso: "Ho delle brutte gambe"
Comportamento:
Durata dello studio: anni 25
Complesso: "Ho delle brutte gambe"
Comportamento:
- non metto mai le gonne;
- non metto mai le gonne senza calze;
- non metto mai le gonne senza tacchi;
- metto sempre le gonne.
Soluzione: "Ho delle belle gambe"
(questo trattato è stato scritto il 16 luglio 2012 con il provvidenziale aiuto di un ghiacciolo)
14 luglio 2012
Rimpiango
Rimpiango i tempi in cui c'era un modo di vestirsi per ogni occasione e lo si rispettava.
Rimpiango i tempi in cui chi andava in palestra si vestiva da palestra e chi andava in ufficio da ufficio.
Rimpiango i tempi in cui chi andava in spiaggia si vestiva da spiaggia e chi rimaneva in città da città.
Rimpiango i tempi in cui chi andava in discoteca si vestiva da discoteca e chi andava a fare la spesa da spesa.
Rimpiango i tempi in cui le zoccole si vestivano da zoccole e le altre no.
Rimpiango i tempi in cui chi andava in palestra si vestiva da palestra e chi andava in ufficio da ufficio.
Rimpiango i tempi in cui chi andava in spiaggia si vestiva da spiaggia e chi rimaneva in città da città.
Rimpiango i tempi in cui chi andava in discoteca si vestiva da discoteca e chi andava a fare la spesa da spesa.
Rimpiango i tempi in cui le zoccole si vestivano da zoccole e le altre no.
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10 luglio 2012
Le mamme imbiancano
Era inevitabile. Tutti i genitori prima o poi invecchiano, ma si pensa che capiti solo agli altri. Mai ai propri.
Ho dovuto rassegnarmi al fatto che anche mia mamma sta perdendo colpi.
Per dire. Da qualche tempo aveva preso l'abitudine di venire a casa mia, mentre ero al lavoro, per fare qualche lavoretto. Mi passava l'aspirapolvere, mi stendeva la biancheria, dava l'acqua alle piante, spazzava il marciapiede, lasciava qualche leccornia da magiare. Poi, fatina silenziosa, se ne andava lasciando la casa profumata di pulito.
Da un po' di tempo non viene più. Pensavo fosse colpa del caldo. Lei non ha la macchina, deve inforcare la bicicletta e con queste temperature!
Poi ieri, durante una passeggiata, ha affrontato timidamente il discorso. Mi ha detto che se mi fa piacere lei viene ancora volentieri, ma che glielo devo chiedere e le devo indicare i giorni in cui può e quelli in cui non può.
All'inizio non capivo tanta discrezione, i nostri accordi sono sempre stati diversi. Poi l'ho guardata negli occhi e ho capito: mia mamma sta perdendo colpi, è convinta che io abbia un uomo.
Ho dovuto rassegnarmi al fatto che anche mia mamma sta perdendo colpi.
Per dire. Da qualche tempo aveva preso l'abitudine di venire a casa mia, mentre ero al lavoro, per fare qualche lavoretto. Mi passava l'aspirapolvere, mi stendeva la biancheria, dava l'acqua alle piante, spazzava il marciapiede, lasciava qualche leccornia da magiare. Poi, fatina silenziosa, se ne andava lasciando la casa profumata di pulito.
Da un po' di tempo non viene più. Pensavo fosse colpa del caldo. Lei non ha la macchina, deve inforcare la bicicletta e con queste temperature!
Poi ieri, durante una passeggiata, ha affrontato timidamente il discorso. Mi ha detto che se mi fa piacere lei viene ancora volentieri, ma che glielo devo chiedere e le devo indicare i giorni in cui può e quelli in cui non può.
All'inizio non capivo tanta discrezione, i nostri accordi sono sempre stati diversi. Poi l'ho guardata negli occhi e ho capito: mia mamma sta perdendo colpi, è convinta che io abbia un uomo.
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Verde speranza
02 luglio 2012
19 giugno 2012
Barbie girls
Sarà che la mia prima Barbie era mora,
tutta snodata e con il pollice opponibile, ma non sono mai stata
un'amante della bambolina bionda, anzi mi è sempre stata un pochetto
sulle palle.
Anche perché è entrata talmente di
prepotenza nell'immaginario maschile e femminile da vantare
innumerevoli tentativi di imitazione.
Si parte già dall'infanzia con i
vestitini rosa e i boccoli ai capelli e via via sempre più in là
arrivando, a volte, a età imbarazzanti.
Tralasciamo la chirurgia plastica, qui
siamo oltre.
Mi interrogo spesso sulle pratiche
quotidiane della gente comune.
Donne che stanno perennemente a dieta
per mantenere un fisico filiforme, che si sfiancano in palestra per
eliminare qualsiasi rotondità, per appiattire quel filino di pancia,
per rendere i glutei duri come la migliore plastica (ché il marmo è
freddo, si sa), per piallare quella meravigliosa ciccetta
dell'interno coscia (e fare in modo che dal ginocchio in su ci sia
abbastanza spazio fa vederci attraverso.
Ma la cosa che mi lascia oltremodo
perplessa è la negazione del capezzolo.
Ne parlavamo in ufficio in questi
giorni, tra colleghe si discuteva di reggiseni.
La maggior parte
preferisce il reggiseno imbottito, non tanto per ottenere
esteticamente una taglia in più, quanto per il fatto che nasconde il
capezzolo. Alcune mi dicevano di provare vergogna o imbarazzo, altre
di trovare antiestetica la piccola protuberanza che spinge sui vestiti.
Allora meglio una coppa rigida, con una
forma standard che ti fa le tette da Barbie. Appunto.
13 giugno 2012
L'abitudine
Che bella cosa l'abitudine. Ti coccola, ti rassicura, ti dà certezze.
Che brutta cosa l'abitudine. Quando le cose cambiano è un po' come quando finisce la tua serie televisiva preferita: stai lì con il telecomando in mano e non sai che tasto pigiare.
Che brutta cosa l'abitudine. Quando le cose cambiano è un po' come quando finisce la tua serie televisiva preferita: stai lì con il telecomando in mano e non sai che tasto pigiare.
09 giugno 2012
L'amore ai tempi della raccolta differenziata
Ciao, ti va di salire da me a vedere la mia collezione di immondizia?
04 maggio 2012
Associazioni di idee
Noi donne adulte tiriamo fuori il righello e ci misuriamo il tacco facendo a gara a chi ce l'ha più alto come i maschi adolescenti si misurano il pistolino facendo a gara a chi ce l'ha più lungo.
23 aprile 2012
Voglio cambiare vita
Voglio cambiare vita.
Voglio cambiare fianchi.
Voglio cambiare pancia.
Voglio cambiare culo.
Voglio cambiare naso.
Voglio cambiare cosce.
Voglio cambiare caviglie.
Le tette no,quelle me le tengo.
20 aprile 2012
L'uomo per me
Ho delle amiche storiche, le "amiche dell'universita'" che sono da anni fidanzatissime e sposatissime. Io sono la loro amica zitella e ogni tanto glielo chiedo: non e' che tra gli amici dei vostri sposi-fidanzati c'e' qualche single da presentarmi?
Corrugano la fronte, si concentrano e, dai tempi dell'universita', la risposta e' sempre quella: uno ci sarebbe ma...
1) Non e' il tuo tipo
2) Non fa per te
3) Ti voglio troppo bene per presentarti gli amici del mio sposo o fidanzato.
Poi ci sono le mie nuove amiche, le "amiche dell'internet" che sono tutte fidanzatissime e sposatissime e mi conoscono da molto meno tempo e allora ho pensato: magari loro che mi conoscono meno...
E allora a una gliel'ho chiesto: non e' che tra gli amici del tuo sposo-fidanzato c'e' qualche single da presentarmi?
Ha corrugato la fronte, si e' concentrata e la risposta e' stata: uno ci sarebbe ma...
non ti piace.
Ecco, la prossima volta che qualcuno mi chiede qual e' il mio uomo ideale gli dico di andarlo a chiedere alle mie amiche.
Loro lo sanno, io no.
Corrugano la fronte, si concentrano e, dai tempi dell'universita', la risposta e' sempre quella: uno ci sarebbe ma...
1) Non e' il tuo tipo
2) Non fa per te
3) Ti voglio troppo bene per presentarti gli amici del mio sposo o fidanzato.
Poi ci sono le mie nuove amiche, le "amiche dell'internet" che sono tutte fidanzatissime e sposatissime e mi conoscono da molto meno tempo e allora ho pensato: magari loro che mi conoscono meno...
E allora a una gliel'ho chiesto: non e' che tra gli amici del tuo sposo-fidanzato c'e' qualche single da presentarmi?
Ha corrugato la fronte, si e' concentrata e la risposta e' stata: uno ci sarebbe ma...
non ti piace.
Ecco, la prossima volta che qualcuno mi chiede qual e' il mio uomo ideale gli dico di andarlo a chiedere alle mie amiche.
Loro lo sanno, io no.
19 aprile 2012
Passami il bicchiere
"Scusa se te lo chiedo, ma tu sei divorziata?"
Ahahah, ma noooo! Non sono mai stata sposata!
Veramente non ho mai avuto nemmeno una convivenza.
Ma neanche un fidanzamento.
E nemmeno una storia lunga.
In effetti, non ho mai avuto una storia seria.
Passami il bicchiere, va'. O il tubo del gas.
Ahahah, ma noooo! Non sono mai stata sposata!
Veramente non ho mai avuto nemmeno una convivenza.
Ma neanche un fidanzamento.
E nemmeno una storia lunga.
In effetti, non ho mai avuto una storia seria.
Passami il bicchiere, va'. O il tubo del gas.
18 aprile 2012
Bastian contrario
Da piccola, quando tutte le altre bambine giocavano con le bambole, io avevo il mio kit del fai da te con trapano, seghetto, martello e cacciavite.
Quando tutte le bambine sognavano gli abitini rosa tutti frou frou, io desideravo i pantaloni e le magliette da maschio.
Quando le ragazzine vestivano Naj Oleari io ero una dark. Quando le adolescenti si facevano la permanente e le meches sui lunghi capelli io li rasavo quasi a zero.
Poi il nero è diventato di moda e io ho cominciato ad usare i colori, a volte ad abusare dei colori.
Ancora adesso il "così fan tutti" non fa per me.
Non è una posa, una forma di snobismo, mi viene proprio naturale.
Sono bastian contrario dentro, nel DNA.
Quando tutte le bambine sognavano gli abitini rosa tutti frou frou, io desideravo i pantaloni e le magliette da maschio.
Quando le ragazzine vestivano Naj Oleari io ero una dark. Quando le adolescenti si facevano la permanente e le meches sui lunghi capelli io li rasavo quasi a zero.
Poi il nero è diventato di moda e io ho cominciato ad usare i colori, a volte ad abusare dei colori.
Ancora adesso il "così fan tutti" non fa per me.
Non è una posa, una forma di snobismo, mi viene proprio naturale.
Sono bastian contrario dentro, nel DNA.
11 aprile 2012
L'appartamento di fianco
Quando si è liberato l'appartamento di fianco al mio, prima abitato da una giovane coppia, ho pregato il Signore prchè mi mandasse un uomo solo.
Dopo qualche settimana, sono uscita in giardino, di mattina presto, e ho visto un uomo solo che, a torso nudo, si stiracchiava.
Dalle fattezze dell'uomo ho capito che Dio non legge nel pensiero.
Dopo qualche settimana, sono uscita in giardino, di mattina presto, e ho visto un uomo solo che, a torso nudo, si stiracchiava.
Dalle fattezze dell'uomo ho capito che Dio non legge nel pensiero.
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