Siamo alla continua ricerca della nostra mezza mela. La mia se la deve essere mangiata qualcuno. (mi ero sbagliata)
30 luglio 2011
Segni particolari
Ho la pelle talmente trasparente che quando mi guardo allo specchio ho l'impressione di essere davanti ad una cartina di Googlemaps.
29 luglio 2011
Ti faccio una foto?
"Dai! Mettiti in posa che ti faccio una foto. Qual è il tuo lato migliore?"
"Quello che non si vede."
"Quello che non si vede."
24 luglio 2011
Pimpirulin piangeva?
Ovunque vado ci sono bambini che piangono. Pianti disperati dettati solo dal capriccio del momento. Urli, strilli, lacrime... Baby tragedie ad ogni angolo.
Ho chiamato mia mamma chiedendole se anche io, da piccola, facevo tutte quelle storie. Mi ha risposto che no, io piangevo raramente e mai per fare i capricci. Al massimo mettevo il muso e non parlavo più con nessuno (mi inmulavo, come dice lei). E mi ha dato le prove:
Io sono quella di sinistra, con gli occhi gonfi di orgoglio (mio padre mi aveva appena sgridata per una cosa che non avevo fatto).
Sono molto orgogliosa di questa foto!
Ho chiamato mia mamma chiedendole se anche io, da piccola, facevo tutte quelle storie. Mi ha risposto che no, io piangevo raramente e mai per fare i capricci. Al massimo mettevo il muso e non parlavo più con nessuno (mi inmulavo, come dice lei). E mi ha dato le prove:
Io sono quella di sinistra, con gli occhi gonfi di orgoglio (mio padre mi aveva appena sgridata per una cosa che non avevo fatto).
Sono molto orgogliosa di questa foto!
05 luglio 2011
Basta saper aspettare
Io perdo un sacco di cose.
Ma non le lascio in giro, non le dimentico da qualche parte, no le perdo in casa.
Che poi non è che le perdo: spariscono.
Perché io sono sicura di avere lasciato una cosa in un certo punto, di averla appoggiata su una mensola, di averla messa in un cassetto, riposta in un armadio.
Ma quando cerco quella cosa perché mi serve, quella cosa in quel punto non c'è più.
E allora mi prende un attacco d'ansia, comincio a rovesciare cassetti, svuotare armadi, spostare libri, ma niente. La cosa non c'è.
All'inizio succedeva solo con i temperamatite tanto che mi ero convinta di avere degli gnomi disegnatori in casa. Ora succede con tutto.
E quando ormai ho perso le speranze la cosa ricompare, proprio lì dove doveva essere. Appare all'improvviso sfacciatamente sotto gli occhi. E io mi sento presa in giro.
Un anno fa ho perso i libretti sanitari dei miei gatti. Sono andata dal veterinario per il vaccino e un po' in imbarazzo le ho spiegato che non avevo più i libretti. Lei voleva farli nuovi, ma io ho detto di no, aspettiamo ancora un po'.
Ieri sera ho aperto un cassetto del comodino e i libretti erano lì in bella vista, invitanti, pronti ad essere presi in mano. Li ho aperti incredula, non potevano essere loro!
La mia incredulità è arrivata al culmine quando sono scivolati fuori 50 euro.
Secondo me una sorta di risarcimento da parte degli gnomi per il tempo perso a cercarli.
Ma non le lascio in giro, non le dimentico da qualche parte, no le perdo in casa.
Che poi non è che le perdo: spariscono.
Perché io sono sicura di avere lasciato una cosa in un certo punto, di averla appoggiata su una mensola, di averla messa in un cassetto, riposta in un armadio.
Ma quando cerco quella cosa perché mi serve, quella cosa in quel punto non c'è più.
E allora mi prende un attacco d'ansia, comincio a rovesciare cassetti, svuotare armadi, spostare libri, ma niente. La cosa non c'è.
All'inizio succedeva solo con i temperamatite tanto che mi ero convinta di avere degli gnomi disegnatori in casa. Ora succede con tutto.
E quando ormai ho perso le speranze la cosa ricompare, proprio lì dove doveva essere. Appare all'improvviso sfacciatamente sotto gli occhi. E io mi sento presa in giro.
Un anno fa ho perso i libretti sanitari dei miei gatti. Sono andata dal veterinario per il vaccino e un po' in imbarazzo le ho spiegato che non avevo più i libretti. Lei voleva farli nuovi, ma io ho detto di no, aspettiamo ancora un po'.
Ieri sera ho aperto un cassetto del comodino e i libretti erano lì in bella vista, invitanti, pronti ad essere presi in mano. Li ho aperti incredula, non potevano essere loro!
La mia incredulità è arrivata al culmine quando sono scivolati fuori 50 euro.
Secondo me una sorta di risarcimento da parte degli gnomi per il tempo perso a cercarli.
03 luglio 2011
Del perché e altre domande
Venerdì sera sono andata al Pride Village a Padova e ho smesso di farmi domande: le risposte erano tutte lì, in fila.
11 giugno 2011
Cari amici
"Cari amici bonsaisti,
vi informo che possiedo da qualche mese un appartamento per max 6 persone inserito in un residence con parco e piscine termali nel comune di Santa Maria Coghinas (nord Sardegna, vedi mappa) a 5km dal mare.
il complesso è composto da edifici a due piani in stile rustico con vialetti pedonali di accesso e illuminati; l'appartamento è al piano terra ed è composto da cucina/soggiorno con divano letto, due camere con letti matrimoniali, bagno, giardino e posto auto.
i prezzi indicativi a settimana sono:
400,00 euro giugno
600,00 euro luglio e settembre
800,00 euro agosto
dopo in base alle vostre esigenze ci mettiamo d'accordo e vi vengo incontro.
tenete presente due cose: la prima che il residence è aperto tutto l'anno (a 500mt c'è il complesso termale di Casteldoria) pertanto se avete la possibilità di fare ferie fuori periodo potete sfruttarlo, secondo che ci sono circa 60 appartamenti, quindi nel caso in cui siete in tanti (più famiglie) vi trovo posto negli altri appartamenti.
per chi lo desidera c'è la possibilità di escursioni nell'entroterra, canoa e birdwatching sul vicino fiume Coghinas."
Gli amici si vedono nel momento del bisogno.
09 giugno 2011
Fai la penitenza
Shinystat mi dice che il 3 giugno 10 referrer hanno visto 119 pagine di questo blog.
Si vede che c'avevano delle gravi colpe da scontare.
Si vede che c'avevano delle gravi colpe da scontare.
08 giugno 2011
Rivelazioni
Ad un certo punto della mia vita ebbi un'illuminazione e capii cosa avrei voluto fare da grande. Rimasi folgorata sulla via del damascato.
18 maggio 2011
Qua e là
Navigando qua e là scopro che molte persone che frequentavo ai tempi dell'università hanno fatto e continuano a fare cose importanti.
Frequentando qua e là scopro che molte compagne di università si sono sposate e hanno dei figli.
Navigando e frequentando qua e là mi rendo conto che sono l'unica che non ha combinato un cazzo.
Frequentando qua e là scopro che molte compagne di università si sono sposate e hanno dei figli.
Navigando e frequentando qua e là mi rendo conto che sono l'unica che non ha combinato un cazzo.
12 maggio 2011
Decomplessata
Da adolescente collezionavo complessi. Crescendo ho fumato il calumet della pace con molti di loro.
Ho fatto pace con il mio naso che sembra essersi magicamente rimpicciolito.
Ho fatto pace con i miei denti sporgenti che si sono ribellati agli anni di apparecchio.
Ho fatto pace con le mie natiche mai abbastanza sode e alte.
Ho fatto pace con la mia cellulite che mi ha ricambiato non invadendo altre porzioni delle mie cosce.
Ho fatto pace con i miei fianchi larghi e i miei chili di troppo.
Ho fatto pace con i miei piedi, prima ancora del ritocchino.
Ho fatto (quasi) pace con il mio profilo che non mi piace ancora ma che a fatica riesco ad accettare.
Ho fatto pace con le mie gambe, all'inizio solo d'inverno inguainate da morbide calze.
Da un anno ho fatto pace anche con le mie gambe in estate. Peggio per voi!
Ho fatto pace con il mio naso che sembra essersi magicamente rimpicciolito.
Ho fatto pace con i miei denti sporgenti che si sono ribellati agli anni di apparecchio.
Ho fatto pace con le mie natiche mai abbastanza sode e alte.
Ho fatto pace con la mia cellulite che mi ha ricambiato non invadendo altre porzioni delle mie cosce.
Ho fatto pace con i miei fianchi larghi e i miei chili di troppo.
Ho fatto pace con i miei piedi, prima ancora del ritocchino.
Ho fatto (quasi) pace con il mio profilo che non mi piace ancora ma che a fatica riesco ad accettare.
Ho fatto pace con le mie gambe, all'inizio solo d'inverno inguainate da morbide calze.
Da un anno ho fatto pace anche con le mie gambe in estate. Peggio per voi!
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Aceto di Mezza mela,
Paturnie,
Pensieri estivi
10 maggio 2011
08 maggio 2011
Ripetitiva
"E allora, come hai festeggiato il tuo compleanno?"
"Quest'anno non ho festeggiato. Sai non ne avevo proprio voglia: ormai mi sembra un film già visto, sempre con lo stesso copione. Sempre le stesse cose. Stessi invitati, stessa torta, gli stessi auguri. Lo capisci vero, è la sesta volta che compio 35 anni!"
"Quest'anno non ho festeggiato. Sai non ne avevo proprio voglia: ormai mi sembra un film già visto, sempre con lo stesso copione. Sempre le stesse cose. Stessi invitati, stessa torta, gli stessi auguri. Lo capisci vero, è la sesta volta che compio 35 anni!"
07 maggio 2011
Chi svuota le tasche, chi si riempie la bocca 2
Bene, è confermato che i soldi raccolti con gli sms (1.815.408 euro come risulta dal sito collegato a quello della Regione) verranno destinati alle opere pubbliche, quelli raccolti attraverso altre iniziative (concerti, cene, etc.) saranno distribuiti alle persone.
Non credo che ponti e strade fossero nei pensieri di chi ha inviato uno o più sms.
Queste informazioni vengono date solo dai sindaci durante gli incontri con i propri cittadini.
Lo stesso sito riporta:
"I contributi in solidarietà sono ancora integralmente a disposizione e saranno utilizzati per il ripristino di opere esemplari di carattere pubblico e di utilità collettiva, che possano ricordare nel tempo la vicinanza di tanta gente alle comunità venete disastrate dall’alluvione."
Secondo me ci scappa anche qualche statua all'alluvionato.
Non credo che ponti e strade fossero nei pensieri di chi ha inviato uno o più sms.
Queste informazioni vengono date solo dai sindaci durante gli incontri con i propri cittadini.
Lo stesso sito riporta:
"I contributi in solidarietà sono ancora integralmente a disposizione e saranno utilizzati per il ripristino di opere esemplari di carattere pubblico e di utilità collettiva, che possano ricordare nel tempo la vicinanza di tanta gente alle comunità venete disastrate dall’alluvione."
Secondo me ci scappa anche qualche statua all'alluvionato.
03 maggio 2011
Babbo Natale non esiste
Quando sei piccolo credi a tutto ciò che ti raccontano. I tuoi genitori sono degli dei e quel che dicono è la Verità.
Poi crescendo scopri che Babbo Natale non esiste, che i bambini non nascono sotto i cavoli e che non vengono portati dalla cicogna. Scopri che il Principe Azzurro assomiglia al Mago Zurlì, che le scarpine di cristallo fanno venire i calli ai piedi, che se provi a mettere gli stivali ad un gatto potresti rimetterci un occhio.
Quando ero piccola mia mamma mi costringeva ad aiutarla a piegare le lenzuola. Diceva che ci vogliono due persone per piegare le lenzuola perchè sono grandi e una persona da sola non ce la fa.
Maaammaaa, vieni qui che ti faccio vedere una cosa!
Poi crescendo scopri che Babbo Natale non esiste, che i bambini non nascono sotto i cavoli e che non vengono portati dalla cicogna. Scopri che il Principe Azzurro assomiglia al Mago Zurlì, che le scarpine di cristallo fanno venire i calli ai piedi, che se provi a mettere gli stivali ad un gatto potresti rimetterci un occhio.
Quando ero piccola mia mamma mi costringeva ad aiutarla a piegare le lenzuola. Diceva che ci vogliono due persone per piegare le lenzuola perchè sono grandi e una persona da sola non ce la fa.
Maaammaaa, vieni qui che ti faccio vedere una cosa!
27 aprile 2011
Chi svuota le tasche, chi si riempie la bocca
La notizia non è ufficiale, non ho trovato conferme.
La riporto così come mi è stata raccontata da un'amica alluvionata, dopo un incontro per informare i cittadini.
Pare che i soldi confluiti nel conto corrente della Regione, donati per aiutare gli alluvionati del Veneto, siano stati "dirottati" in un fondo per le opere pubbliche.
Di quel risarcimento che avrebbe dovuto essere pari al 70% dei danni subiti, solo il 30% andrà alla gente. Il 30% del 70%!
Aspetto di avere la conferma per incazzarmi sul serio. Ma hanno già iniziato a girarmi.
(spero di essere presto smentita, sono disposta a battermi il petto, cospargermi il capo di cenere, inginocchiarmi sui ceci)
La riporto così come mi è stata raccontata da un'amica alluvionata, dopo un incontro per informare i cittadini.
Pare che i soldi confluiti nel conto corrente della Regione, donati per aiutare gli alluvionati del Veneto, siano stati "dirottati" in un fondo per le opere pubbliche.
Di quel risarcimento che avrebbe dovuto essere pari al 70% dei danni subiti, solo il 30% andrà alla gente. Il 30% del 70%!
Aspetto di avere la conferma per incazzarmi sul serio. Ma hanno già iniziato a girarmi.
(spero di essere presto smentita, sono disposta a battermi il petto, cospargermi il capo di cenere, inginocchiarmi sui ceci)
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Non capisco e non mi adeguo,
O tempora o mores
23 aprile 2011
Le parole che non ho più detto: ciapìn
CIAPIN: presina. Ciapìn deriva dal verbo CIAPARE cioè prendere.
In un epoca di forni a microonde, di pasti precotti, di manici di plastica, il ciapìn ha perso la sua funzione primaria, quella di ciapare i manici roventi delle pentole, per acquistarne una puramente estetica di semplice accessorio della parure composta da asciugapiatti e guanto da forno.
Le mamme moderne appendono il ciapìn ad un gancio e lì lo dimenticano. Non evocano pìù il suo nome privano i ragazzini di un gustoso divertimento: far ripetere la parola in continuazione e velocemente ai bambini più ingenui. Gioco che nei più piccoli provoca rossori di vergogna e fughe di imabrazzo.
In un epoca di forni a microonde, di pasti precotti, di manici di plastica, il ciapìn ha perso la sua funzione primaria, quella di ciapare i manici roventi delle pentole, per acquistarne una puramente estetica di semplice accessorio della parure composta da asciugapiatti e guanto da forno.
Le mamme moderne appendono il ciapìn ad un gancio e lì lo dimenticano. Non evocano pìù il suo nome privano i ragazzini di un gustoso divertimento: far ripetere la parola in continuazione e velocemente ai bambini più ingenui. Gioco che nei più piccoli provoca rossori di vergogna e fughe di imabrazzo.
22 aprile 2011
A volte
Lavoro in un ufficio circondata da donne. Più o meno hano la mia età, la maggior parte è sposata, molte hanno dei figli, alcune sono separate o divorziate.
Una collega, sposata da anni, con figli, con una visione conformista del suo futuro e con problemi a concepire il mio tipo di vita mi chiede:
"Ma tu che vivi sola da così tanti anni, ma come fai? Quando torni a casa non ti viene mai voglia di avere un uomo accanto?"
Si, a volte...
Una collega, sposata da anni, con figli, con una visione conformista del suo futuro e con problemi a concepire il mio tipo di vita mi chiede:
"Ma tu che vivi sola da così tanti anni, ma come fai? Quando torni a casa non ti viene mai voglia di avere un uomo accanto?"
Si, a volte...
Le amiche si vedono nel momento...
"Ieri sera ho finalmente trovato il tempo di leggere il tuo blog. Ma scrivi benissimo"
Grazie, ti voglio bene anche io!
Grazie, ti voglio bene anche io!
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