27 aprile 2011

Chi svuota le tasche, chi si riempie la bocca

La notizia non è ufficiale, non ho trovato conferme.
La riporto così come mi è stata raccontata da un'amica alluvionata, dopo un incontro per informare i cittadini.
Pare che i soldi confluiti nel conto corrente della Regione, donati per aiutare gli alluvionati del Veneto, siano stati "dirottati" in un fondo per le opere pubbliche.
Di quel risarcimento che avrebbe dovuto essere pari al 70% dei danni subiti, solo il 30% andrà alla gente. Il 30% del 70%!
Aspetto di avere la conferma per incazzarmi sul serio. Ma hanno già iniziato a girarmi.



(spero di essere presto smentita, sono disposta a battermi il petto, cospargermi il capo di cenere, inginocchiarmi sui ceci)

6 commenti:

Arcureo ha detto...

Ma scusa, vuoi che se in questo incontro per "informare i cittadini" fosse davvero saltata fuori una notizia del genere non sarebbe scoppiato un macello pazzesco, vista la presenza di tutti quei cittadini gabbati? Minimo minimo mi sarei aspettato un piazzale loreto bis...

Pimpirulin ha detto...

È il commento che abbiamo fatto un mio amico ed io. In strada con le vanghe e i badili usati per spalare la melma.
Sto cercando di capire quanto c'è di vero. Non credo comunque che la mia amica, che ha perso mezza casa, se lo sia inventato.

andreacamporese ha detto...

Ciao Pimpirulin, ho avuto segnalazione di questo blog da Calendula, che mi ha chiesto di passare di qua per dare qualche contributo alle tue dichiarazioni. Premetto che sono di Padova, e ho diversi amici o conoscenti che, con l'alluvione del primo Novembre scorso, si sono trovati in difficoltà.
Quello che so di per certo, è quanto segue.
Numerosi piccoli artigiani della zona alluvionata non hanno fatto richiesta per i fondi regionali, perchè così facendo si sarebbero visti arrivare gli ispettori per le verifiche del caso. Poichè molti di loro lavorano in nero (come la maggior parte dei piccoli artigiani della zona, passando per muratori, idraulici, elettricisti, ecc), non potevano rischiare di dover pagare, oltre ai danni per l'alluvione, anche una salata multa, e così si sono arrangiati.
Del dirottamento di fondi verso appalti pubblici non so nulla, al momento, ma data la tua segnalazione mi informerò e ti terrò aggiornata.
Saluti

Arcureo ha detto...

Embè oh, hanno frodato il fisco (quindi la collettività) facendo le cose in nero? Adesso che si arrangino...

Pimpirulin ha detto...

Degli artigiani che non hanno fatto richiesta mi importa ben poco: hanno frodato il fisco, non ricevono rimborsi. Pari e patta e restano più soldi per gli altri.
Mi indispettisce il fatto che, se è vero, persone come la mia amica - 68 anni, pensionata, sola - non becchi che le briciole.
(pare che qualche soldino sia andato anche a sanare qualche buco di bilancio, parliamone)

Pimpirulin ha detto...

@andrea, se hai qualche notizia in più fammi sapere, grazie.