10 gennaio 2013

Obiettivamente

Ho fatto degli autoscatti per avere delle foto dei pantaloni da postare sull'altro blog e ho realizzato che sarà il caso che continui a indossare delle gonne, o delle maglie più lunghe.

09 gennaio 2013

Sempre la stessa domanda

- Ma a te non piacerebbe tornare a casa e trovare un uomo che ti ama, che ti abbraccia, ti bacia, magari ti prepara anche la cena, che alla sera sta insieme a te sul divano...
- Se dico di sì me ne regali uno?

08 gennaio 2013

Parità dei sessi

Ho amici maschi che se ne fregano di tutte quelle stronzate sul sesso forte, sulle cose da uomini, sul machismo e criticano le donne come la peggiore delle comari.

La causa di tutti i mali

Sono dimagrita --> Sei innamorata?
Non mangio perché non ho fame --> Sei innamorata?
Sono un po' sbadata --> Sei innamorata?
Sbaglio gli orari di lavoro --> Sei innamorata?
Mi dimentico i compleanni delle amiche --> Sei innamorata?
etc, etc --> Sei innamorata?

Le mie colleghe sono romantiche, e monotematiche.

07 gennaio 2013

Bandiera bianca

Ci avevo quasi rinunciato, basta, finisce qui. Poi mi sono detta che non potevo mollare così, che dovevo far un altro tentativo, dovevo credere di più nelle mie capacità. Forse non era colpa mia, era lui ad essere sbagliato.
Allo ho preso coraggio, l'ho cambiato, ne ho preso uno diverso.
Mi sono fatta coraggio, ho sfilato il nuovo paio dalla confezione, con cura e delicatezza le ho indossate, mi sono guardata allo specchio e ho avuto la conferma: nel mio caso le autoreggenti si abbinano bene solo con photoshop.

Doppia negazione

- Cos'hai?
- Niente che un buon bicchiere di rosso non possa amplificare.

03 gennaio 2013

La giornata libera

"Ho una giornata libera, mi prendo cura di me". Quando sento una donna pronunciare questa frase non ho il coraggio di chiederle: "Cosa farai?". Perché le donne, si sa, hanno uno strano modo ci prendersi cura di sé. Per un uomo, una giornata libera corrisponde a divano, telecomando, birra e patatine. Per una donna no. Una donna si prende cura di sé, masochisticamente: 1)"Vado dall'estetista". L'appuntamento dall'estetista prevede un trattamento di bellezza completo: pulizia del viso cioè un'accurata spremitura, poro per poro, della pelle; ceretta baffi-gambe-ascelle-inguine mentre la dolce estetista chiacchiera amabilmente Bella giornata ogg... ZAC! Non fa nemmeno tanto fred... ZAC! Ma quindi oggi sei a cas... ZAC! uno strappo dietro l'altro. 2)"Vado dal parrucchiere". Innanzitutto aspetti una bella mezzoretta perché il parrucchiere deve farti capire che lui è uno richiesto e che sei fortunata ad avere la possibilità di farti tagliare i capelli da lui. Nel frattempo ti sei fatta una cultura su amori/divorzi/gravidanze/miracoli degli ultimi tre mesi. Poi la lavateste ti artiglia il cuoio capelluto, ti spalma di ogni ben di dio, ti scuoia la testa con l'acqua a 100 gradi. Poi la tinta, una colata chimica tenuta ben salda da due giri di domopak. Mentre stai in posa, la vicina di specchio, una nonnetta che non sa decidere se con il vestito della festa ci sta il lilla dell'altra volta o è meglio optare per un più sobrio pervinca, ti racconta la storia dei suoi 42 nipoti. Arriva il momento di risciacquare, di nuovo gli artigli. Il taglio, la piega che il parrucchiere fa magistralmente tirandoti i capelli come neanche tua mamma quando ti faceva le trecce. 3) "Vado a fare shopping. Affronti il traffico, ti infili in tutti i negozi possibili, guardi ogni capo cercando di decifrare taglie improbabili e poi entri nel camerino. Lì sei costretta ad affrontare i tuoi incubi peggiori perché il camerino è spietato e anche un po' stronzo. Il camerino ha uno specchio che ti ingrassa almeno di 10 chili, il più piccolo brufolo diventa un vulcano, quella discreta cellulite diventa il Carso e la luce! La luce del camerino ti renderebbe smorta anche dopo 5 mesi in Africa. Te ne torni a casa con i piedi gonfi e un principio di depressione. 4) "Sto a casa e mi rilasso". Il trattamento casalingo prevede un lungo bagno caldo per ammorbidire la pelle e allargare i pori. L'acqua deve essere bollente, come per cuocere il cotechino. Segue uno scrub, cioè ti massaggi con sali, fanghi, guanti di crine, pelle di zigrino, insomma qualsiasi cosa che ti tolga il primo strato di pelle. Sulla faccia una maschera parente stretta del gesso a presa rapida. Dopo si passa alla depilazione, perché una donna non si è presa abbastanza cura di sé se non si strappa almeno un paio di peli. Ceretta rischiando la lussazione dell'anca per tendere bene la pelle, passando al silk-épil che è più comodo, ma strappa un pelo alla volta, fino alle pinzette sulle sopracciglia. Io, se fossi in loro, preferirei andare a lavorare.

Domande esistenziali

Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo, ma soprattutto CHE CAVOLO DI STRADA MI STA FACENDO FARE GOOGLE MAPS?

02 gennaio 2013

31 dicembre 2012

Un indovino mi disse

In un caldo pomeriggio estivo un indovino mi disse che entro il 2012 avrei trovato l'amore, almeno quello fisico. Queste le sue parole. In questa fredda serata di fine anno posso dire che non ho trovato l'amore, nemmeno quello fisico, ma manco quello platonico! Ciarlatano.

La mia fortuna

La mia fortuna è che quando le cose non vanno come vorrei non mi deprimo,ma mi incazzo. E in questo periodo sono parecchio incazzata.

30 dicembre 2012

Secondo me

Ho fatto la ceretta e non sei arrivato.
Ho ritoccato con il rasoio e non sei arrivato.
Se mi faccio le trecce, secondo me, vieni.

29 dicembre 2012

Ti guardo

- Ti guardo con gli occhi del cuore...
- Preferirei mi guardassi con quelli delle mani.

Non hai l'età

Bello coltivare in fanciullino che è in te. Bello fregarsere delle convenzioni. Bello sapere ancora giocare spensieratamente. Bello vivere le emozioni senza vergogna.
Ma l'atteggiamento da quindicenne quando hai qualche ruga sul viso e una manciata di capelli bianchi, no cara amica no, non ti fa più giovane, ti rende solo ridicola.

28 dicembre 2012

Se siamo amiche ci sarà un perché

Lei: - Il 31 i miei vanno a fuori a festeggiare, ho la casa tutta per me, ne approfitto riempio la vasca e mi faccio un bagno interminabile. Tu cosa fai?
Io: - Imbottiglio il limoncello.

27 dicembre 2012

Al pari degli oroscopi

"Sei bellissima"
Non è vero, ma ti credo.

Il caso

Dicono che il caso non esiste. Che nulla accade senza  un motivo, senza un'azione scatenante. Che tutto è conseguenza di qualcosa, una concatenazione di cause ed eventi.
Secondo me il caso esiste e di secondo nome fa sfiga.

26 dicembre 2012

L'anno passato

Oggi 26 dicembre.
Sta per finire un altro anno, mancano una manciata di giorni e poi dovrò, a fatica, abituarmi a mettere un 3 alla fine della data.
Come ogni fine anno che si rispetti si fanno i bilanci. Voglia o non voglia mi tocca, li fanno tutti e il tarlo ha scavato una piccola galleria nel mio cervello che porta dritto dritto a consuntivo finale.
Il 2012 non è stato il migliore anno della mia vita, ma nemmeno un anno "di merda".
È stato un anno come tutti gli altri, con i suoi momenti belli e con quelli brutti, con i suoi alti e con i suoi bassi.
È stato un anno di cambiamenti e di conferme. Un anno di splendidi incontri e di incontri così così. Un anno di chili trovati e di chili persi.
E se a prima vista sembra non sia cambiato niente, alla resa dei conti niente è rimasto uguale.

24 dicembre 2012

E non è ancora Natale

- Cosa fai a Capodanno? - Niente. - Perché non vieni da noi? - Grazie, ma non ho voglia di fare niente. - Dai! Facciamo una cosa tranquilla. - No. - Non vorrai stare a casa da sola? Ma possibile che non ci si possa nemmeno più deprimere in pace!

23 dicembre 2012

Basta il pensiero

Non mi interessano regali costosi, basta il pensiero. Pensami.

Record personale

Ho realizzato il mio record di uscite: 6 sere su 8. Da oggi il mondo può ricominciare a ignorarmi.

22 dicembre 2012

Interesse non reciproco

Ho ricominciato a interessarmi al sesso, ma il sesso non ha iniziato a interessarsi a me.

21 dicembre 2012

Oggi

Va bene, non sarà la fine del mondo, ma la sensazione è che comunque qualcosa sia finito.

Stranamente

Stranamente le persone che hanno paura di averti fatto del male sono quelle che non te ne hanno fatto. Stranamente.

20 dicembre 2012

Zot

Anni fa ho avuto un colpo di fulmine e mi sono bruciata. E le zone ustionate rimangono insensibili, si sa.

Da sposare

Ieri ho fatto il pane e il limoncello, oggi la marmellata di limoni. Sono una donna da sposare! Ma, siccome nessuno mi ci si vuole nemmeno fidanzare, tutte queste bontà le terrò per me. Tié.

19 dicembre 2012

Dato di fatto

Puoi illuderti che le cose siano cambiate, ma se hai una vita di merda prima o poi ricomincerai a sentirne l'odore.

Jerry Calà, a modo mio

Non sono brutta, non piaccio.

Strategie virili

C'è una cosa che invidio agli uomini: la capacità di stancare la donna di cui si sono stancati. Se una donna non ama più il suo uomo, prende, gli fa un discorsetto e, mentre lui se ne sta lì con la bocca aperta come un tordo, gira le spalle e se ne va. L'uomo no. L'uomo difficilmente prende una decisione, l'uomo delega. Inizia una serie di comportamenti, scientificamente studiati (ve lo sareste aspettate da un uomo?) atti a portare allo sfinimento la donna. All'inizio la donna non capisce, chiede spiegazioni (abbiamo bisogno di capire, noi), lui nega, non è vero, ti stai inventando tutto. E continua. E più gli dici che ti infastidisce, più lui si applica. Alterna momenti affettuosi a indifferenza, attenzioni a dispetti. Altrimenti sarebbe troppo facile! E piano piano, lentamente ma inesorabilmente, la donna non ne può più. Le più costanti tenteranno ancora di capire, di ricucire lo strappo che si sta allargando. Le più sanguigne sbraiteranno inveendo contro le di lui mancanze. E lui mostrerà la sua espressione più incredula, il suo sguardo più contrito: ma cosa stai dicendo? mi vuoi lasciare? Sì tesoro, ce l'hai fatta. Ti lascio e sarà colpa mia, sarò io l'insensibile, la puttana, l'isterica, quella che non ha saputo capirti. Mi sta bene. Sto facendo il tuo gioco, hai vinto: non ti sopporto più. (prima che me lo dica qualcuno, sì sto generalizzando)

Devi uscire di piú

"Se vuoi trovare un uomo devi uscire di piú". Tre giorni su quattro sono uscita, tre giorni su quattro. E non pretendevo un appuntamento o un numero di telefono...Ma nemmeno un uomo che mi abbia rivolto la parola!

18 dicembre 2012

Bah

Sono in una situazione in cui avrei tutte le ragioni per essere di cattivo umore, eppure sono serena. E non ho nemmeno bevuto.

17 dicembre 2012

Natale con i cazzi tuoi

Manca una settimana. La settima più intensa dell'anno tra cene, aperitivi, panettoni, auguri di qua, auguri di là. Poi martedì il silenzio. Un silenzio ancora più intenso a causa dell'abbuffata di chiacchiere, risate, abbracci. A Natale sarò a casa da sola, con un cellulare che vibra messaggi preimpostati spediti da persone che non senti dal Natale scorso. Forse, per pietà, arriverà un invito "vieni a pranzo da noi? No, grazie, non è il caso. E anche se continuo a ripetermi che non me ne frega niente, stare da sola mentre il mondo è in compagnia di qualcuno, non è facile. Fumerò, berrò del vino rosso, fumerò e, quasi quasi, prendo la macchina e vado al mare.

16 dicembre 2012

L'ottimismo della sarta

Cucire un vestito aderente, che sottolinea le forme, con una scomoda cerniera sul dietro anziché sul fianco, immaginando, come nei film, la mano di un uomo che lentamente fa scendere il cursore e delicatamente insinua una mano sfiorando la pelle con i polpastrelli, pur sapendo che, in un verso o nell'altro, potrà contare solo sull'elasticità delle sue articolazioni.

15 dicembre 2012

A Natale 2

A natale siete tutti piú buoni, io mi ripropongo di essere piú bona per il resto dell'anno.

14 dicembre 2012

È natale

- Fra poco è natale, facciamo una cena? - Quando ci troviamo per una pizza così ci scambiamo gli auguri di natale? - Ti va una cena? Così ci facciamo anche gli auguri? - Sabato cena a casa mia, ci troviamo tutti che è natale! CAZZO, MA NON ERAVATE TUTTE A DIETA?

13 dicembre 2012

Come passa il tempo

- Come va? Lavori? Sì? Bene, anche mia nipote ha trovato lavoro finalmente. È dura vero in questo periodo... ma tu studi? Ah hai finito... bene, anche mia nipote si è diplomata a giugno, poi ha fatto dei lavoretti, adesso esce di casa alle 8 di mattina e torna alle 8 di sera. Tuo padre, sta bene? Ah, non abiti più con i tuoi... fai bene, penso che ognuno debba fare quello che si sente, eh sono tempi diversi, anche mia nipote vuole andare ad abitare da sola, secondo me è presto, vero? tu come ti trovi? sei in affitto? No? perché anche mia nipote... - Signora, non vorrei darle un dolore, ma sua nipote potrebbe essere mia figlia.

Caro ragazzo senegalese

Caro ragazzo senegalese che mi hai regalato un braccialetto di perline perché sono figa (per usare le tue parole). Lo so benissimo che non lo pensi veramente, che lo dici a tutti gli esemplari di sesso femminile. Ma sei stato bravo, lo hai detto con convinzione, con il sorriso negli occhi, te li sei meritati tutti quei due euro.

Non l'ho detto io

- Sei sempre uguale! Da quanto tempo non ci vediamo? - Sono 11 anni. - E cosa hai fatto in questo tempo? Ti sei sposata? - No. - Hai un fidanzato? - No. - Ah! Allora è per questo che sei sempre così bella!

12 dicembre 2012

Sette giorni

Lunedì: il sonno Martedì: l'allegria Mercoledì: la mollezza Giovedì: la speranza Venerdì: i progetti Sabato: le pulizie Domenica: la pigrizia

Sua Zoccolaggine

La gentilezza non è più di moda. È da tempo ormai che la cortesia stupisce, imbarazza. La gente, se sei gentile, si sente in dovere di sottolinearlo: "lei è gentilissima!". La gente, se sei gentile, si rilassa, sorride (lo senti anche al telefono), prende coraggio, ride alle battute, ti ringrazia. Io sul lavoro, sono gentile. Molto gentile. Ma non stucchevole. Chi ha a che fare con me parte arrabbiato e sbollisce in un attimo, si sente a suo agio, scherza, ride e mi fa ridere (e io rido). E mi invita a cena. Le mie colleghe dicono che zoccoleggio, al telefono, e hanno preso a chiamarmi Sua Zoccolaggine. È solo invidia, zoccoleggiare è un'arte.

11 dicembre 2012

Indovina chi telefona a cena

Al telefono rimedio almeno un invito a cena al giorno, di persona nemmeno uno all'anno. Ne ho tratto le mie conclusioni. Nel futuro accetterò gli inviti telefonici e, per evitare delusioni da una parte e frustrazioni dall'altra, mi farò portare una pizza a casa. Pizza che mangerò mentre converso piacevolmente col vivavoce.

Non è un eufemismo

Sono diversamente sensibile.

10 dicembre 2012

Non si parla con la bocca piena

Ho un disturbo alimentare che non so come definire: quando sono in compagnia, tra una chiacchiera e l'altra, riesco a ingurgitare un'abbondante quantità di cibo; quando sono a casa da sola, in silenzio, devo sforzarmi di mangiare qualcosa. C'è un dottore in sala?

A Natale

A Natale siete tutti più buoni, io sono solamente più pigra.

Sulla via della guarigione (forse)

Per la seconda volta in poco più di un mese, ho passato 3 giorni di vacanza a stretto contatto con una persona, 24 ore su 24, senza avere nemmeno uno scazzo. O sto guarendo io, o è tanto santa lei.

09 dicembre 2012

Domenica sera

La testa leggera leggera grazie al mare di parole di questi tre giorni.

07 dicembre 2012

Si stava meglio quando si stava peggio

Dov'è finito il bel tempo in cui venivo completamente ignorata?

06 dicembre 2012

Non tutto è perduto

Nonostante il delirio di pucciosità degli ultimi giorni, mi hanno dato della scema, della scandalosa, del mostro. Forse riesco ancora a salvarmi.

05 dicembre 2012

Carina

- Che bella che sei oggi! Per chi ti sei fatta cosí carina? - Per lo specchio.

Silenzio

Non ho nulla di stupido da scrivere, quindi mi taccio.

04 dicembre 2012

La vera zitella

La vera zitella è colei che non ha bisogno di un abbraccio, le basta l'idea di un abbraccio per potersi addormentare.

Sgrunt

Tutto questo buonumore mi rovinerà l'umore.

02 dicembre 2012

La dura realtà

La cellulite è quel fenomeno che crudelmente si manifesta alle ore 21.00, dopo che hai passato una giornata a rimirarti compiaciuta nello specchio, per riportarti alla dura realtà.

30 novembre 2012

:-)

Cercavo una persona che mi facesse ridere e mi sono trovata.

29 novembre 2012

Missione impossibile

Lavoro in call center, scrivo piccoli manuali ad uso e consumo dei consumatori, mi diletto con lavori di sartoria, pratico il bonsai. Non è possibile che io riesca a tenere la casa in ordine!

Aspetta e spera

Oggi ho disattivato un servizio ad un cliente, facendogli risparmiare 5 euro a settimana. Lui mi ha ringraziato, dicendo che con quei 5 euro avrebbe potuto fare qualcosa di più piacevole, come metterli da parte e, fra un anno, invitarmi a cena. ♥♥♥

28 novembre 2012

E poi dicono che non si accorgono mai di niente

Oggi un uomo si è accorto che mi sono fatta crescere i capelli.

Antipatica

Sono cresciuta con la consapevolezza di essere un'antipatica. Non a causa di un brutto carattere, non per un atteggiamento snob o scontroso. No, ero antipatica e basta. La timidezza, quella sì ha contribuito a tenere lontane le persone, ma non era lei che mi rendeva antipatica, al massimo mi rendeva invisibile. Insomma, si vedeva che risultavo antipatica. Così, a pelle. Ho smesso presto di crucciarmi per questa cosa, pazienza. Se risulto antipatica "a pelle" non è che posso farci poi tanto. Anzi, ho cominciato a giocarci con questa innata antipatia. Commenti pungenti, frasi sarcastiche certo non potevano nuocermi un gran che. Poi è successo qualcosa, forse il giro di boa dei quaranta, forse i pianeti hanno modificato l'allineamento, forse Saturno non è più contro... Non lo so. Ad un certo punto le persone hanno cominciato a ritenermi simpatica. E me lo dicono anche in faccia! Beh, a volte ci rimango un po' male.

27 novembre 2012

La moglie ideale, in affitto

Oggi un cliente si è sentito in dovere di inviare una mail, all'indirizzo del mio ufficio, per ringraziarmi. Ha scritto che all'inizio era molto alterato, ma con il mio modo dolce di affrontare la situazione, gli ho fatto cambiare modi e umore. Sto pensando di metterci su un business.

25 novembre 2012

Sistema decimale

A 20 anni "Andiamo in discoteca?" A 30 "Andiamo al cinema?" A 40 "Facciamo una cena a casa di qualcuno?"

24 novembre 2012

Modi di dire (a modo mio)

Non parlare di matrimonio in casa della zitella.

Amici miei, e 7

-Quanto sei scema! -Ti piaccio per questo. -Sì. Son soddisfazioni.

Come la libertà

Anche la tua rottura di coglioni spesso finisce dove inizia la mia.

I catalogatori

Ci sono persone che dimostrano una grande sensibilità e altruismo. Si predono a cuore i problemi dei diseredati, degli immigrati, dei tossici, degli sfrattati, dei vecchietti audiolesi, etc. Poi quando incontrano una persona con una vita normale, senza segni particolari, ma comunque dotata di sentimenti, ci passano sopra come uno schiacciasassi. Se qualcuno non l'ha già fatto, sarebbe da studiare questa cosa qui.

23 novembre 2012

Lì fuori è primavera

E io sto ascoltando canzoni d'amore. E un po' vi invidio, voi che ci credete.

Non ho mai giocato a Risiko

Se c'è una cosa che non so fare e che trovo odiosa è l'uso delle strategie nei rapporti personali. Adesso faccio così perché l'altro allora fa colà. Se dico questo poi lei/lui capisce che... di conseguenza poi fa quell'altro... e allora io... E via all'infinito. Pensando di poter manovrare il comportamento altrui, di spadroneggiare la psiche del prossimo, di essere Freud, Jung e la psicologia tutta de noaltri. Diossanto, ma chi glielo fa fare di far tutta 'sta fatica!

22 novembre 2012

Punti fermi

Il livello di gnoccaggine raggiungibile con trucco e parrucco è inversamente proporzionale alla possibilità di incontrare un maschio etero, sessualmente attivo nell'arco della giornata.

Non si finisce mai di imparare

Oggi ho imparato che si può anche smettere per un attimo di fare il pagliaccio, di essere forte e indistruttibile. Che non succede niente a condividere le proprie debolezze, a mostrare di essere anche fragile e sensibile. Che un momento di malinconia e di tristezza non cambierà l'opinione che gli altri hanno di te. Che anche se ti sei sempre mostrata cinica e sarcastica una lacrima non offuscherà il tuo fascino. Grazie.

21 novembre 2012

Sesto: non commettere atti impuri

D'accordo, ma dammi almeno la possibilità di testare la mia forza di volontà.

Il cerchio perfetto

Avere la stima delle persone che stimo. E viceversa.

20 novembre 2012

Scherzi di dubbio gusto

Quando Madre Natura mi ha costruita deve avere inserito un cartello "Guardare e non toccare". Altrimenti non mi spiego.

19 novembre 2012

Dialogo con un testimone di Geova

- Lei è cattolica? - No, sono atea. - Ha mai sentito nominare Gesù? - Gesù sì, ma dio di piú.

Insegnamento, a modo mio

"Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te." Anche se agli altri piace?

Vedo

Vedo donne con una grande sicurezza rispetto al sentimento che il compagno prova per loro, talmente grande da trasformarsi in sfacciataggine e arroganza. E sono tutte non particolarmente avvenenti. Questa cosa mi fa riflettere.

Una di loro

Non c'è niente che tenga. Né il capello lungo, né il tacco alto, né il rossetto rosso, né la gonna fasciante, né la scollatura generosa. I maschi non sono inibiti dalla mia presenza e si lasciano andare a commenti poco galanti sulle altre donne. Come se non ci fossi. O come se fossi una di loro.

16 novembre 2012

Mimetismo

Ho la capacità di farmi chiedere "Ma quanto sei dimagrita?" dodici mesi all'anno. Qualsiasi sia l'oscillazione di peso.

Chi non sa fare...

- SEI euro per un semplice orlo ai pantaloni??? - Per due euro ti metto a disposizione la macchina per cucire e te lo fai da sola. - Ma io non lo so fare! - Ma come, non sai fare un SEMPLICE orlo?

15 novembre 2012

In questo momento, e non solo

Se c'è una cosa che non mi manca sono le fantasie.

14 novembre 2012

In perfetta forma

Ci vuole allenamento anche per stare bene da soli e non aver bisogno degli altri.

Riflessioni

Gli uomini sarebbero piú comprensivi con le donne se, almeno una volta nella vita, facessero una ceretta all'inguine.

13 novembre 2012

Amici miei, e 6

Ci sono delle persone che mi dicono che vorrebbero vedermi più spesso.
Secondo me è perché mi vedono poco.

12 novembre 2012

Neanche quella soddisfazione

-"Lei è gentilissima, mi ha risolto un grande problema, si è meritata un invito a cena. Dobbiamo solo capire quali sono i suoi gusti"
-"Ah, per me va benissimo una pizza"
-"Ma come una pizza! Io pensavo a una cena di pesce!"
-"Grazie, ma sono vegetariana"
-"Quindi lei no dà agli uomini nemmeno la soddisfazione di offrirle una cena di pesce..."
-"..."

10 novembre 2012

Eterni bambini

Ci sono atteggiamenti degli uomini, nei confronti delle donne, che non cambiano con il passare degli anni.
Come il tirare le trecce alla ragazzina che gli fa battere il cuore.
Cambiano i modi, ma il risultato non cambia: riescono solo a farsi detestare.

09 novembre 2012

Sempre sul cambiamento

Dicono che ultimamente sono molto cambiata. Non è vero, sono sempre stata così, solo adesso qualcuno se ne è accorto.

08 novembre 2012

Come si cambia

Per anni ho concentrato i miei sforzi nel tentativo di far finta di essere intelligente.
Adesso preferisco impegnarmi nel far finta di sembrare gnocca.

Acidità

Siamo tutti perfetti con i difetti degli altri.

Amici miei, e 5

Frequento persone diverse, conosciute in tempi e con modi diversi, ma tutte hanno una cosa in comune: non credono alla mia zitellaggine e mi attribuiscono relazioni che non ho.
Sempre.
Purtroppo.

07 novembre 2012

Lui e lei

Lui: "♪Se bruciasse la cittààà, da te, da te, da te io correreiiiii♪♪♪"
Lei: "Bella forza, io abito in campagna"

Giramenti

Quanto ci si rompe le palle a cercare di non romperle agli altri!

06 novembre 2012

La mia mamma è sempre la mia mamma

-"Stai perdendo i pantaloni!"
-"Hai visto, mamma, come mi vanno larghi!?!"
-"Eh, quelli elasticizzati si mollano sempre un po' con il tempo."

La mezza stagione

La mezza stagione è una breve parentesi in pantaloni tra una gonna di cotone e una di lana.
E viceversa.

05 novembre 2012

Come se ci conoscessimo da sempre

Ieri sera, ormai notte, un treno pieno come un carro bestiame. A Bologna scende un bel po' di gente, ma ne sale di più. Ci si domanda "dove scendi?" per cercare di creare un po' d'ordine e meno disagio possibile alla fermata successiva. Di fianco a me si sistema un uomo che doveva scendere a Mestre, davanti a me un ragazzetta boccolosa annoiata e sbuffante, con una valigia rosa confetto. È bastato uno sguardo, tra me e lui. Abbiamo iniziato, tra sorrisetti e mezze parole, a ridere delle pose e a scherzare sugli atteggiamenti della ragazza. Ci capivamo al volo! Alla fine lui mi ha dato affettuosamente della acida. Come se ci conoscessimo da sempre.

04 novembre 2012

La vacanza è finita...

...e io ho il cuore nel chianti.

03 novembre 2012

Ti amo

Ti amo. Sei il mio ultimo pensiero la notte, prima di addormentarmi. Sei il primo pensiero al mattino, appena sveglia. O caffè.

30 ottobre 2012

Il profumo della lana

Tanti anni fa ho lavorato per una stilista che si occupava di filati. Una parte del mio trattamento di fine rapporto era formato da una quantità enorme di spoloni di filato. Negli anni sono diventati magliette e golfini. Oggi mentre stiravo ho notato che ogni golfino aveva un odore diverso. Uno più acre, l'altro più dolce, uno sapeva quasi di cocco, l'altro di gatto. Ho assaporato il vapore che saliva dalla lana. Un piacere che con le nuove mischie, con i nuovi filati sintetici, artificiali, non si prova più.

26 ottobre 2012

Dichiarazioni

Ho fatto una dichiarazione che avrei potuto evitare e ho dimenticato di fare quella che ero obbligata a fare. Un genio.

Perché

Perché non ti sei sposata? Non hai trovato quello giusto? Una delusione d'amore? No, per filantropia.

Ora

Ora sono felice che in passato non mi abbiano riempita di complimenti. Che da piccola non mi abbiano cullata con infiniti "ma che bella bambina!". Che da adolescente non mi abbiano lusingata con ripetuti "che bella ragazzina!". Che crescendo non mi abbiano illusa con frequenti "come ti sei fatta bella!". Ora che sono donna, che sono cosciente di chi e cosa sono, ogni complimento è una gioia, una sorpresa inaspettata, una soddisfazione insperata. Ora ne posso sorridere compiaciuta, ora che è troppo tardi per montarmi la testa.

25 ottobre 2012

Amici miei, e 4

"...una speciale come te anche se lunatica, pazza e ingestibile..." Nelle intenzioni doveva essere un complimento.

Età percepita

Questa mattina, davanti allo specchio, mi sono sentita come se avessi 15 anni. Grazie a quel brufolo spuntato sulla punta del naso.